SCIA temporanea per sagre: food truck, gas e posto
Con la SCIA temporanea si somministra cibo a sagre, fiere e feste senza il requisito professionale. Chi la presenta, cosa copre, la notifica sanitaria, il posto dall’organizzatore e cosa chiedono i Vigili del Fuoco al food truck.
Romain BarreauFondatore di Food Truck Store · 5 min di letturaSCIA temporanea: è la segnalazione con cui si somministrano cibo e bevande per i pochi giorni di una sagra, di una festa patronale o di una fiera. In Italia il food truck lavora soprattutto lì. Ecco cosa copre, chi la presenta e cosa chiedono organizzatori, ASL e Vigili del Fuoco.

Cosa copre la SCIA temporanea.
Per «l’attività temporanea di somministrazione di alimenti e bevande in occasione di sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o eventi locali straordinari» basta una SCIA (DL 5/2012, art. 41).
- Somministrazione, non venditaCopre cibo e bevande serviti per il consumo sul posto durante l’evento, non il commercio su area pubblica.
- Senza requisito professionaleNon chiede il corso SAB né gli anni di esperienza nel settore; le norme d’igiene, invece, restano tutte.
- Legata all’eventoVale per i giorni e per il luogo della manifestazione: alla sagra successiva se ne presenta un’altra.
- Chi ha già l’autorizzazioneL’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche permette di partecipare alle fiere in tutta Italia (D.Lgs. 114/1998, art. 28, c. 6).

Chi la presenta e quando.
Dipende dal Comune: in Friuli Venezia Giulia ogni partecipante presenta la propria SCIA (SUAP FVG), a Trento l’organizzatore (Trento); in Piemonte l’ASL CN1 chiede la notifica dieci giorni prima (ASL CN1).
- Chiedere il posto
All’organizzatore, spesso una Pro Loco, un comitato o il Comune: si concordano giorni, spazio, allacci e quota di partecipazione.
- Presentare la SCIA al SUAP
Al SUAP del Comune della sagra, di solito online, prima di aprire lo sportello: l’attività può iniziare dal giorno in cui la SCIA è presentata.
- Sistemare la parte sanitaria
La notifica dipende dalla Regione: in Friuli Venezia Giulia chi lavora già con un veicolo attrezzato notificato non rifà la comunicazione; altrove lo chieda all’ASL della zona.
- Tenere i documenti a bordo
SCIA, autorizzazione se ce l’ha, manuale HACCP, dichiarazione di conformità del gas e polizza: ai controlli si mostrano subito.

Il posto: calendario e organizzatore.
Alcune Regioni programmano le sagre: in Lombardia il Comune approva entro il 30 novembre l’elenco dell’anno dopo (Regione Lombardia) e gli spazi per gli ambulanti seguono criteri pubblici (FAQ).
- 30 novembreentro questa data il Comune lombardo approva l’elenco delle sagre dell’anno successivo
- 30 giorniil preavviso minimo, in Lombardia, per chiedere una sagra non prevista nell’elenco
- 10%oltre questa quota della superficie data ad ambulanti e negozi, in Lombardia serve un accordo tra Comune e organizzatori
Gas e Vigili del Fuoco alla sagra.
La nota 3794/2014 dei Vigili del Fuoco riguarda i mercati con autonegozi a GPL; il Comando di Benevento la richiama nelle indicazioni 2026 per sagre e feste paesane (VVF Benevento).
A Benevento, per esempio: apparecchi di cottura marcati CE con blocco del gas se la fiamma si spegne, tubazioni rigide tranne l’ultimo tratto, secondo la UNI TR 11426 (oggi UNI/TS 11426:2021), un estintore da almeno 89 BC vicino alle bombole, cavi volanti ad almeno 2,5 m da terra. Vano portabombole opzionale su tutti i modelli. In Italia l’impianto gas viene installato da un installatore abilitato, che Le rilascia la dichiarazione di conformità.
Igiene: acqua, mani e temperature.
Alla sagra valgono le regole per le strutture mobili e temporanee: acqua potabile, mani lavate, alimenti alla giusta temperatura (Reg. (CE) 852/2004, all. II, cap. III). La formazione è nella guida al corso HACCP.
Guanti, piano pulito e freddo a portata di mano: alla sagra come al mercato.

Birra, corrente e assicurazione.
Per la birra alla spina chieda al SUAP prima di partire: le regole sono nella guida vendere alcolici. L’organizzatore offre l’allaccio, quando c’è, e può chiedere una polizza RCT con un massimale minimo.
Un rimorchio per tutta la stagione.
In estate le sagre si susseguono di paese in paese: serve un rimorchio con targa, RCA e revisione in regola, che si aggancia e si apre in fretta. I formati sono nella pagina rimorchio food truck.
Transenne, gazebo e clienti allo sportello: alla sagra il posto lo assegna l’organizzatore.

Domande frequenti.
Ha un’altra domanda? Ci scriva ›È la SCIA con cui si avvia la somministrazione temporanea di alimenti e bevande in sagre, fiere, manifestazioni religiose, tradizionali e culturali o eventi locali straordinari (DL 5/2012, art. 41). Si presenta al SUAP del Comune dove si svolge l’evento e non richiede il requisito professionale del corso SAB.
Dipende dal Comune e dalla Regione. In Friuli Venezia Giulia ogni partecipante presenta la propria SCIA temporanea; a Trento la presenta l’organizzatore della manifestazione. Lo chieda all’organizzatore e al SUAP del Comune prima di confermare il posto.
Non sempre. In Friuli Venezia Giulia gli ambulanti alimentari già notificati che lavorano con un veicolo attrezzato non presentano la comunicazione per le attività temporanee; in Piemonte l’ASL CN1 chiede a chi prepara o somministra alimenti di trasmettere SCIA e notifica almeno dieci giorni prima. Chieda all’ASL del Comune della sagra.
Sulle aree pubbliche la vendita di alcolici è ammessa solo in recipienti chiusi (D.Lgs. 114/1998, art. 30, c. 5); come si applichi alla somministrazione temporanea di una sagra lo dicono il Comune e il SUAP. Chieda prima di portare lo spillatore e rispetti le regole su minori e orari.
Per somministrare sì, con la SCIA temporanea, che non chiede il requisito professionale. Per vendere come commerciante su area pubblica serve invece l’autorizzazione di tipo A o B, che permette di partecipare alle fiere in tutta Italia (D.Lgs. 114/1998, art. 28, c. 6). In entrambi i casi il rimorchio ha targa, RCA e revisione in regola.
Le verifiche antincendio della manifestazione spettano all’organizzatore e, se c’è pubblico spettacolo, alla commissione di vigilanza. Al food truck si chiede un impianto gas in regola: la nota 3794/2014 vuole almeno due estintori 34A 144B C a bordo e l’attestazione di conformità di chi ha installato il gas. Tenga a bordo anche la dichiarazione di conformità dell’installatore abilitato.


Di Romain, fondatore 
