
Romaric
Remorque Center
Bretagna

Concept · Hamburger
La Sua piastra sotto la cappa, il freddo a un passo: si lavora senza lasciare la postazione, anche nell’ora di punta. Un’hamburgeria su ruote che si aggancia all’auto e si sgancia al posteggio.

La piastra, la griglia o la friggitrice che sceglie Lei vanno sul piano ribassato (126 × 60 cm nell’AIR 220, 180 × 60 cm nel BOLD 270), sotto l’aspirazione che scarica i fumi in verticale dal tetto.
Carne, formaggi e salse al fresco, da 0 a +5 °C, a portata di mano.
Pane, confezioni e utensili spariscono nei cassetti; il piano di lavoro resta libero.
Per gli utensili e per le mani, senza uscire dal rimorchio.
Progettato per la cucina calda: cappa aspirante, piano di lavoro ribassato per la piastra, tavolo refrigerato a due porte nell’AIR 220 e a tre nel BOLD 270, vano portabombole opzionale.
In Italia
Ogni regola riporta la fonte ufficiale, consultata a ottobre 2026. Prima di partire, verifichi i dettagli con il SUAP del Suo Comune e con l’ASL.
Il regolamento (CE) 853/2004 fissa per la carne macinata al massimo 2 °C e per le preparazioni di carne, come gli hamburger già conditi, al massimo 4 °C (allegato III, sezione V), ma non si applica al commercio al dettaglio, salvo quando si riforniscono altre imprese (art. 1, c. 5). Se macina la carne a bordo per i Suoi clienti, concordi con l’ASL temperature e procedure e le scriva nel manuale di autocontrollo HACCP.
Il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42), dopo che molte Regioni lo avevano già soppresso o sospeso. Il regolamento europeo sull’igiene chiede invece che chi manipola alimenti sia formato in base all’attività (il corso HACCP: le regole su corso e attestato cambiano da Regione a Regione) e che l’impresa applichi un autocontrollo basato sul sistema HACCP, descritto nel manuale da tenere a bordo. L’attività si notifica all’ASL tramite il SUAP.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IIDL 69/2013, art. 42Istituto Superiore di Sanità: libretto di idoneità sanitariaitaliasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentare
Per le strutture mobili il regolamento europeo sull’igiene chiede attrezzature per lavarsi e asciugarsi le mani in modo igienico, con acqua potabile calda e/o fredda a sufficienza (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo III). Su tutti i modelli Food Truck Store il lavello a due vasche è di serie; il lavamani con acqua calda è opzionale.
In un hamburger quasi sempre il glutine del pane e il latte del formaggio, spesso il sesamo, nelle salse le uova e la senape. Gli allergeni vanno indicati anche per gli alimenti sfusi e somministrati: per iscritto, su un cartello, nel menu o in un registro, anche digitale; a voce solo se un avviso scritto invita a chiedere al personale e la documentazione è a portata di mano (regolamento (UE) 1169/2011; D.Lgs. 231/2017, art. 19).
Fonti:Regolamento (UE) 1169/2011, allegato IID.Lgs. 231/2017, art. 19
Per vendere in strada, ai mercati e alle fiere serve l’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche del Comune, tramite il SUAP: tipo A per un posteggio fisso in concessione, tipo B per la vendita itinerante (D.Lgs. 114/1998, art. 28). Per gli alimenti si aggiungono i requisiti professionali (corso regionale, due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque o un diploma) e la SCIA con la notifica sanitaria, che il SUAP trasmette all’ASL. Alle sagre e alle fiere basta una SCIA temporanea, senza requisiti professionali (DL 5/2012, art. 41).
Fonti:D.Lgs. 114/1998, art. 28italiasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentareD.Lgs. 59/2010, art. 71DL 5/2012, art. 41
L’occupazione del suolo pubblico si paga al Comune con il canone unico patrimoniale, che ogni Comune fissa da sé (L. 160/2019, art. 1, c. 816). A titolo di esempio, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest indica da 0,50 a 3,00 € al m² al giorno. Su un terreno privato serve l’accordo del proprietario.
Fonti:L. 160/2019, art. 1, c. 816Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: avviare un’attività food truck
Quello che prepara e serve è al 10%: la somministrazione di alimenti e bevande (n. 121 della tabella A, parte III, DPR 633/1972) e anche i piatti pronti cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati per il consumo immediato o l’asporto (n. 80, come interpretato dalla L. 178/2020, art. 1, c. 40). Il Suo commercialista Le dirà come trattare ogni voce del menu.
Vano portabombole opzionale su tutti i modelli. In Italia l’impianto gas viene installato da un installatore abilitato, che Le rilascia la dichiarazione di conformità (abilitazione e dichiarazione sono quelle del D.M. 37/2008). Per il GPL in bombole a bordo di autonegozi e rimorchi, la nota dei Vigili del Fuoco prot. 3794/2014 fissa regole che Comuni e organizzatori possono chiedere: al massimo 75 kg di GPL, vano bombole a tenuta e accessibile solo dall’esterno, apparecchi CE con sorveglianza di fiamma, almeno due estintori 34A 144B C e un registro di manutenzione a bordo. Prima di montare l’impianto, verifichi questi punti con il Suo installatore abilitato.
Fonti:D.M. 37/2008, art. 3 e 7Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014Comando VVF Benevento: fiere e sagre 2026
Impianto elettrico a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti: vanno collegati entrambi (2 × 16 A; sullo Chef+, 2 × 32 A). Come ogni impianto elettrico, va eseguito a regola d’arte (legge 186/1968, art. 1), e la nota dei Vigili del Fuoco lo ricorda per i mercati. Prima di scegliere gli apparecchi, chieda al mercato o all’organizzatore quale potenza mette a disposizione.
Fonti:Legge 186/1968, art. 1Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014
In Italia anche un rimorchio da 750 kg ha una targa propria e una propria carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Con il certificato di conformità europeo (COC) lo immatricola alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, con il modulo TT2119: 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Servono poi l’assicurazione RCA del rimorchio, anche quando è sganciato, e la revisione: la prima dopo quattro anni, poi ogni due.
Fonti:Codice della strada, art. 93Codice della strada, art. 100Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchiD.Lgs. 209/2005, art. 122MIT: revisione dei rimorchi
L’AIR 220, non frenato, ha 750 kg di massa complessiva: se la Sua auto può trainare 750 kg non frenati, basta la patente B. Il BOLD 270, con 1.000 o 1.500 kg di massa complessiva, si traina con la B finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg.
Le risponde direttamente Food Truck Store, anche in videochiamata, e Le prepara il preventivo con prezzo e data di consegna.
Scocca in vetroresina, acciaio inox, lavello a due vasche, quadro elettrico e certificato di conformità europeo (COC): riceve uno strumento di lavoro, non un guscio vuoto. Restano da aggiungere le Sue attrezzature.
Lo Chef+, la nostra versione per la cucina calda: cappa aspirante, piano di lavoro ribassato e tavolo refrigerato, a due porte nell’AIR 220 e a tre nel BOLD 270. Il vano portabombole è opzionale; in Italia l’impianto gas lo installa un installatore abilitato. La piastra non è inclusa: scelga la Sua, a gas o elettrica; se è elettrica, verifichi la potenza del posteggio, perché l’impianto del rimorchio è a 230 V, con due allacci e due circuiti.
Sì. Il formato AIR 220 basta per una o due persone; nel BOLD 270 la scocca è più lunga di 50 cm, quindi in due si lavora comodamente anche con la fila.
Sì, ma prima concordi con l’ASL temperature e procedure e le scriva nel manuale di autocontrollo HACCP. Il regolamento (CE) 853/2004, che fissa al massimo 2 °C per la carne macinata e 4 °C per le preparazioni di carne, riguarda chi rifornisce altre imprese e non il commercio al dettaglio (art. 1, c. 5), ma quei valori restano un riferimento utile.
Sì, con la stessa attrezzatura degli hamburger: la piastra sotto la cappa, il tavolo refrigerato per salumi, formaggi e salse e i tre cassetti per il pane. Gli apparecchi di cottura non sono inclusi: li sceglie in base al menu.
Dove lo permette la Sua autorizzazione per il commercio su aree pubbliche: con quella di tipo B, itinerante, ci si ferma solo per il tempo necessario a servire i clienti, nei limiti fissati da Regione e Comune; con quella di tipo A ha un posteggio in concessione al mercato o in città. Alle sagre e ai festival basta una SCIA temporanea, e su un terreno privato l’accordo del proprietario.
Per l’AIR 220, non frenato e con 750 kg di massa complessiva, basta la patente B. Il BOLD 270, frenato, ha una massa complessiva di 1.000 o 1.500 kg, a scelta: con la patente B può trainarlo finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg. Fino a 4.250 kg serve il codice 96 (patente B96), che in Italia si ottiene con una prova pratica su strada di almeno 25 minuti, senza esame di teoria per chi ha già la B; oltre, la patente BE (Codice della strada, art. 116). In ogni caso conta la massa rimorchiabile scritta sulla carta di circolazione della Sua auto.
9 distributori in Francia e in Belgio consigliano e seguono i clienti della loro zona. In Italia non c’è ancora un distributore: Food Truck Store segue direttamente i clienti italiani.

Romaric
Bretagna

Alain
Paesi della Loira
3 punti vendita

Gérald
Occitania
5 punti vendita

Vincent
Île-de-France

Laurent
Alta Francia
2 punti vendita

Florent
Grand Est
2 punti vendita

Miguel
Provincia del Lussemburgo

Gregory
Hainaut

Patrick
Provincia di Anversa