
Romaric
Remorque Center
Bretagna

Concept · Friggitoria
Le Sue friggitrici sotto una cappa vera, il freddo accanto, un bancone che regge la fila del sabato sera: lo Chef+ è fatto per questo. Fritto misto, arancini, olive ascolane o patatine: cambia il menu, non il rimorchio.

Il piano di lavoro ribassato, 126 × 60 cm a 55 cm di altezza nell’AIR 220, le porta all’altezza giusta, proprio sotto l’aspirazione: la postazione centrale della friggitoria.
Lunga 130 cm nell’AIR 220 e 180 cm nel BOLD 270, aspira i vapori di frittura; filtri in acciaio inox estraibili e scarico in verticale dal tetto.
Tavolo refrigerato da 0 a +5 °C, a due porte e 150 cm nell’AIR 220, a tre porte e 200 cm nel BOLD 270: patate, salse e bibite a portata di mano.
Disponibile su tutti i modelli; in Italia l’impianto gas viene installato da un installatore abilitato, che Le rilascia la dichiarazione di conformità.
La versione per la cucina calda: cappa aspirante, piano di lavoro ribassato per le friggitrici, tavolo refrigerato, vano portabombole opzionale.
Scaldano in fretta e tengono la temperatura anche con la fila, senza bisogno di una presa. Vano portabombole opzionale; in Italia l’impianto gas lo installa un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità.
Niente gas, ma ogni friggitrice assorbe parecchi kilowatt: serve un posteggio ben alimentato o un gruppo elettrogeno robusto. Lo Chef+ è a 230 V, con due allacci da 32 A su due circuiti, fino a 14,7 kW di apparecchi: li colleghi entrambi e verifichi la potenza di ogni friggitrice.
Una friggitrice per cottura: le patatine si friggono due volte, e il fritto misto non aspetta.
Una friggitrice per la prima cottura, una per la seconda, affiancate sul piano di lavoro di 126 cm.
180 cm di piano sotto 180 cm di cappa: spazio per più friggitrici e per lavorare in due.
Quello che fa durare una friggitoria ambulante: un menu corto, un fritto fresco e un rimorchio che resta pulito.
Pelate e tagliate al mattino, lavate o lasciate in ammollo, conservate al fresco e prefritte a bassa temperatura prima del servizio.
Quando arriva la fila: in piccole quantità e sotto i 175 °C, come chiede il regolamento europeo sull’acrilammide. Croccante e veloce.
Sul tavolo refrigerato, con il bancone a fianco: si serve senza girarsi.
Filtrato ogni giorno, cambiato regolarmente e consegnato a un raccoglitore autorizzato: nello scarico, mai.
A pranzo, nei giorni feriali: la clientela più regolare.
La sera, d’accordo con il gestore.
Il posteggio si chiede al Comune, al mercato o all’organizzatore.
Con l’autorizzazione di tipo A del Comune, su un posteggio in concessione; su un terreno privato, con l’accordo del proprietario.
In Italia
Ogni regola riporta la fonte ufficiale, consultata a ottobre 2026. Prima di partire, verifichi i dettagli con il SUAP del Suo Comune e con l’ASL.
Per le patatine fritte vale il regolamento europeo sull’acrilammide: friggere sotto i 175 °C e il più in basso possibile, schiumare spesso l’olio, conservare le patate crude sopra i 6 °C, lavare o lasciare in ammollo le patate tagliate prima di friggerle; per le surgelate seguire le istruzioni sulla confezione. Dove si frigge, il regolamento consiglia di esporre una scala colori del grado di doratura.
Chi per la propria attività detiene oli di frittura esausti è obbligato a conferirli a uno dei consorzi nazionali (come il CONOE o RenOils), direttamente o tramite i raccoglitori incaricati, e a conservarli in contenitori a norma in attesa del ritiro (D.Lgs. 152/2006, art. 233, c. 12 e 13). Nello scarico, mai.
Il regolamento europeo sull’igiene vieta di conservare gli alimenti deperibili a temperature che possano mettere a rischio la salute e chiede di non interrompere la catena del freddo (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo IX). Le temperature le fissa il Suo manuale di autocontrollo HACCP. I valori del DPR 327/1980 (da +60 a +65 °C per i cibi cotti da servire caldi, non oltre +10 °C per quelli da servire freddi, non oltre +4 °C per creme e panna) restano un riferimento diffuso, ma il decreto è stato abrogato nel 2021 (D.Lgs. 27/2021, art. 18): li concordi con l’ASL.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IID.Lgs. 27/2021, art. 18
Il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42), dopo che molte Regioni lo avevano già soppresso o sospeso. Il regolamento europeo sull’igiene chiede invece che chi manipola alimenti sia formato in base all’attività (il corso HACCP: le regole su corso e attestato cambiano da Regione a Regione) e che l’impresa applichi un autocontrollo basato sul sistema HACCP, descritto nel manuale da tenere a bordo. L’attività si notifica all’ASL tramite il SUAP.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IIDL 69/2013, art. 42Istituto Superiore di Sanità: libretto di idoneità sanitariaitaliasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentare
Per le strutture mobili il regolamento europeo sull’igiene chiede attrezzature per lavarsi e asciugarsi le mani in modo igienico, con acqua potabile calda e/o fredda a sufficienza (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo III). Su tutti i modelli Food Truck Store il lavello a due vasche è di serie; il lavamani con acqua calda è opzionale.
Nel fritto quasi sempre il glutine di pastelle e impanature, spesso le uova e il latte, nel fritto misto il pesce, i crostacei e i molluschi. Gli allergeni vanno indicati anche per gli alimenti sfusi e somministrati: per iscritto, su un cartello, nel menu o in un registro, anche digitale; a voce solo se un avviso scritto invita a chiedere al personale e la documentazione è a portata di mano (regolamento (UE) 1169/2011; D.Lgs. 231/2017, art. 19).
Fonti:Regolamento (UE) 1169/2011, allegato IID.Lgs. 231/2017, art. 19
Per vendere in strada, ai mercati e alle fiere serve l’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche del Comune, tramite il SUAP: tipo A per un posteggio fisso in concessione, tipo B per la vendita itinerante (D.Lgs. 114/1998, art. 28). Per gli alimenti si aggiungono i requisiti professionali (corso regionale, due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque o un diploma) e la SCIA con la notifica sanitaria, che il SUAP trasmette all’ASL. Alle sagre e alle fiere basta una SCIA temporanea, senza requisiti professionali (DL 5/2012, art. 41).
Fonti:D.Lgs. 114/1998, art. 28italiasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentareD.Lgs. 59/2010, art. 71DL 5/2012, art. 41
L’occupazione del suolo pubblico si paga al Comune con il canone unico patrimoniale, che ogni Comune fissa da sé (L. 160/2019, art. 1, c. 816). A titolo di esempio, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest indica da 0,50 a 3,00 € al m² al giorno. Su un terreno privato serve l’accordo del proprietario.
Fonti:L. 160/2019, art. 1, c. 816Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: avviare un’attività food truck
Quello che prepara e serve è al 10%: la somministrazione di alimenti e bevande (n. 121 della tabella A, parte III, DPR 633/1972) e anche i piatti pronti cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati per il consumo immediato o l’asporto (n. 80, come interpretato dalla L. 178/2020, art. 1, c. 40). Il Suo commercialista Le dirà come trattare ogni voce del menu.
Vano portabombole opzionale su tutti i modelli. In Italia l’impianto gas viene installato da un installatore abilitato, che Le rilascia la dichiarazione di conformità (abilitazione e dichiarazione sono quelle del D.M. 37/2008). Per il GPL in bombole a bordo di autonegozi e rimorchi, la nota dei Vigili del Fuoco prot. 3794/2014 fissa regole che Comuni e organizzatori possono chiedere: al massimo 75 kg di GPL, vano bombole a tenuta e accessibile solo dall’esterno, apparecchi CE con sorveglianza di fiamma, almeno due estintori 34A 144B C e un registro di manutenzione a bordo. Prima di montare l’impianto, verifichi questi punti con il Suo installatore abilitato.
Fonti:D.M. 37/2008, art. 3 e 7Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014Comando VVF Benevento: fiere e sagre 2026
Impianto elettrico a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti: vanno collegati entrambi (2 × 16 A; sullo Chef+, 2 × 32 A). Come ogni impianto elettrico, va eseguito a regola d’arte (legge 186/1968, art. 1), e la nota dei Vigili del Fuoco lo ricorda per i mercati. Prima di scegliere gli apparecchi, chieda al mercato o all’organizzatore quale potenza mette a disposizione.
Fonti:Legge 186/1968, art. 1Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014
In Italia anche un rimorchio da 750 kg ha una targa propria e una propria carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Con il certificato di conformità europeo (COC) lo immatricola alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, con il modulo TT2119: 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Servono poi l’assicurazione RCA del rimorchio, anche quando è sganciato, e la revisione: la prima dopo quattro anni, poi ogni due.
Fonti:Codice della strada, art. 93Codice della strada, art. 100Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchiD.Lgs. 209/2005, art. 122MIT: revisione dei rimorchi
L’AIR 220, non frenato, ha 750 kg di massa complessiva: se la Sua auto può trainare 750 kg non frenati, basta la patente B. Il BOLD 270, con 1.000 o 1.500 kg di massa complessiva, si traina con la B finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg.
Le risponde direttamente Food Truck Store, anche in videochiamata, e Le prepara il preventivo con prezzo e data di consegna.
Scocca in vetroresina, acciaio inox, lavello a due vasche, quadro elettrico e certificato di conformità europeo (COC): riceve uno strumento di lavoro, non un guscio vuoto. Restano da aggiungere le Sue attrezzature.
Lo Chef+, la nostra versione per la cucina calda: cappa aspirante con scarico dal tetto, piano di lavoro ribassato e tavolo refrigerato. È progettato perché le Sue friggitrici stiano sotto la cappa. Le friggitrici non sono incluse: le sceglie in base al menu, a gas o elettriche.
Entrambe sono possibili. Il gas per la potenza e l’autonomia: il vano portabombole è opzionale su tutti i modelli e in Italia l’impianto lo installa un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità. L’elettrico se i Suoi posteggi sono ben alimentati: lo Chef+ è a 230 V con due allacci da 32 A, verifichi la potenza di ogni friggitrice.
Sotto i 175 °C, e il più in basso possibile: lo chiede il regolamento europeo sull’acrilammide (regolamento (UE) 2017/2158, allegato II). Lo stesso regolamento chiede di schiumare spesso l’olio e di lavare o lasciare in ammollo le patate tagliate prima di friggerle.
A un raccoglitore incaricato da uno dei consorzi nazionali degli oli e grassi esausti, come il CONOE o RenOils: chi li detiene per la propria attività è obbligato a conferirli e a conservarli in contenitori a norma fino al ritiro (D.Lgs. 152/2006, art. 233). Nello scarico non va mai.
Sì, per tutto quello che si frigge o si cuoce sulla piastra: arancini, supplì, crocchette, verdure in pastella, salsicce. Per i polli allo spiedo no: i nostri modelli non sono pensati per il girarrosto.
Per l’AIR 220, non frenato e con 750 kg di massa complessiva, basta la patente B. Il BOLD 270, frenato, ha una massa complessiva di 1.000 o 1.500 kg, a scelta: con la patente B può trainarlo finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg. Fino a 4.250 kg serve il codice 96 (patente B96), che in Italia si ottiene con una prova pratica su strada di almeno 25 minuti, senza esame di teoria per chi ha già la B; oltre, la patente BE (Codice della strada, art. 116). In ogni caso conta la massa rimorchiabile scritta sulla carta di circolazione della Sua auto.
9 distributori in Francia e in Belgio consigliano e seguono i clienti della loro zona. In Italia non c’è ancora un distributore: Food Truck Store segue direttamente i clienti italiani.

Romaric
Bretagna

Alain
Paesi della Loira
3 punti vendita

Gérald
Occitania
5 punti vendita

Vincent
Île-de-France

Laurent
Alta Francia
2 punti vendita

Florent
Grand Est
2 punti vendita

Miguel
Provincia del Lussemburgo

Gregory
Hainaut

Patrick
Provincia di Anversa