
Romaric
Remorque Center
Bretagna

Concept · Gelati
Sette gusti in vista del cliente e il porzionatore sotto l’acqua corrente: il Frost è progettato attorno alla vetrina. Ed è un rimorchio, non un carretto: lo porta dal mercato alla sagra con la Sua auto, e nel formato AIR 220 basta la patente B.

Integrata nel bancone, di fronte al cliente: si sceglie con gli occhi, come davanti al carretto di una volta.
Con allaccio idrico, accanto alla vetrina: il porzionatore si sciacqua tra un cliente e l’altro.
Coni, coppette e topping su 186 cm di piano nell’AIR 220, con lavello a due vasche e due vani per i Suoi frigoriferi o congelatori (non inclusi).
Due allacci da 16 A su due circuiti indipendenti: li colleghi entrambi e il rimorchio è pronto.
La vetrina gelato è integrata nel bancone, dal lato della vendita; tutto il resto è organizzato alle Sue spalle, e si serve di fronte ai clienti senza lasciare la postazione.
In Italia
Ogni regola riporta la fonte ufficiale, consultata a ottobre 2026. Prima di partire, verifichi i dettagli con il SUAP del Suo Comune e con l’ASL.
Il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42), dopo che molte Regioni lo avevano già soppresso o sospeso. Il regolamento europeo sull’igiene chiede invece che chi manipola alimenti sia formato in base all’attività (il corso HACCP, con regole che cambiano da Regione a Regione) e che l’impresa applichi un autocontrollo basato sul sistema HACCP, descritto nel manuale da tenere a bordo. Con gelato, latte e uova, la formazione comprende la catena del freddo. L’attività si notifica all’ASL tramite il SUAP.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IIDL 69/2013, art. 42Istituto Superiore di Sanità: libretto di idoneità sanitariaitaliasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentare
Nel gelato spesso il latte, nelle creme anche le uova, e a seconda del gusto la frutta a guscio, le arachidi o la soia. Gli allergeni vanno indicati anche per gli alimenti sfusi: per iscritto, su un cartello accanto alla vetrina, nel menu o in un registro, anche digitale; a voce solo se un avviso scritto invita a chiedere al personale e la documentazione è a portata di mano (regolamento (UE) 1169/2011; D.Lgs. 231/2017, art. 19).
Fonti:Regolamento (UE) 1169/2011, allegato IID.Lgs. 231/2017, art. 19
Per le strutture mobili il regolamento europeo sull’igiene chiede attrezzature per lavarsi e asciugarsi le mani in modo igienico, con acqua potabile calda e/o fredda a sufficienza (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo III). Su tutti i modelli Food Truck Store il lavello a due vasche è di serie; il lavamani con acqua calda è opzionale.
Per vendere in strada, ai mercati e alle fiere serve l’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche del Comune, tramite il SUAP: tipo A per un posteggio fisso in concessione, tipo B per la vendita itinerante (D.Lgs. 114/1998, art. 28). Per gli alimenti si aggiungono i requisiti professionali (corso regionale, due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque o un diploma) e la SCIA con la notifica sanitaria, che il SUAP trasmette all’ASL. Alle sagre e alle fiere basta una SCIA temporanea, senza requisiti professionali (DL 5/2012, art. 41).
Fonti:D.Lgs. 114/1998, art. 28italiasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentareD.Lgs. 59/2010, art. 71DL 5/2012, art. 41
L’occupazione del suolo pubblico si paga al Comune con il canone unico patrimoniale, che ogni Comune fissa da sé (L. 160/2019, art. 1, c. 816). A titolo di esempio, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest indica da 0,50 a 3,00 € al m² al giorno. Su un terreno privato serve l’accordo del proprietario.
Fonti:L. 160/2019, art. 1, c. 816Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: avviare un’attività food truck
Se il cliente mangia il gelato sul posto, in uno spazio attrezzato con tavoli e sedute, è somministrazione e va al 10% (n. 121 della tabella A, parte III, DPR 633/1972). Se lo vende da asporto, è una cessione: vale l’aliquota propria del prodotto, come ricorda l’Agenzia delle Entrate. La verifichi con il Suo commercialista.
Fonti:Agenzia delle Entrate, risposta n. 412/2023Agenzia delle Entrate, risposta n. 581/2020
Impianto elettrico a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti: vanno collegati entrambi (2 × 16 A; sullo Chef+, 2 × 32 A). Come ogni impianto elettrico, va eseguito a regola d’arte (legge 186/1968, art. 1), e la nota dei Vigili del Fuoco lo ricorda per i mercati. Prima di scegliere gli apparecchi, chieda al mercato o all’organizzatore quale potenza mette a disposizione.
Fonti:Legge 186/1968, art. 1Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014
In Italia anche un rimorchio da 750 kg ha una targa propria e una propria carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Con il certificato di conformità europeo (COC) lo immatricola alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, con il modulo TT2119: 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Servono poi l’assicurazione RCA del rimorchio, anche quando è sganciato, e la revisione: la prima dopo quattro anni, poi ogni due.
Fonti:Codice della strada, art. 93Codice della strada, art. 100Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchiD.Lgs. 209/2005, art. 122MIT: revisione dei rimorchi
Con il rimorchio agganciato i limiti scendono a 70 km/h fuori dai centri abitati e a 80 km/h in autostrada, e vanno indicati con i dischi 70 e 80 applicati sul retro del rimorchio (Codice della strada, art. 142). Un rimorchio allestito per la vendita è un rimorchio per uso speciale, attrezzato per uso negozio (DPR 495/1992, art. 204).
L’AIR 220, non frenato, ha 750 kg di massa complessiva: se la Sua auto può trainare 750 kg non frenati, basta la patente B. Il BOLD 270, con 1.000 o 1.500 kg di massa complessiva, si traina con la B finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg.
Le risponde direttamente Food Truck Store, anche in videochiamata, e Le prepara il preventivo con prezzo e data di consegna.
Scocca in vetroresina, acciaio inox, lavello a due vasche, quadro elettrico e certificato di conformità europeo (COC): riceve uno strumento di lavoro, non un guscio vuoto. Restano da aggiungere le Sue attrezzature.
No: è un rimorchio gelateria, molto più di un carretto. A bordo ha una vetrina gelato a 7 vaschette integrata nel bancone, il lavaporzionatore, il lavello a due vasche, il piano di lavoro e il quadro elettrico a 230 V, in una scocca in vetroresina con certificato di conformità europeo (COC). Si aggancia all’auto e, nel formato AIR 220 (750 kg di massa complessiva), basta la patente B.
Sì, fa parte dell’allestimento Frost. Per i Suoi frigoriferi o congelatori di scorta (non inclusi) ci sono due vani, uno per lato del lavello. Il dettaglio è nel preventivo.
Dipende dall’apparecchio: la macchina per il gelato soft e il granitore non sono inclusi. Ci indichi il modello nella richiesta di preventivo: verifichiamo con Lei spazio e potenza disponibili sul Frost o sull’Essentiel.
No, il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42). Al posto del libretto, il regolamento (CE) 852/2004 chiede la formazione di chi manipola alimenti, in base all’attività (il corso HACCP, con regole che cambiano da Regione a Regione), e un autocontrollo basato sul sistema HACCP, con il manuale a bordo. Con gelato, latte e uova, la formazione comprende la catena del freddo.
Sì, come qualsiasi rimorchio, anche leggero (fino a 750 kg): targa propria e carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Il rimorchio arriva con il certificato di conformità europeo (COC): con quello si fa la pratica alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, modulo TT2119, per 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Poi l’assicurazione RCA del rimorchio e la revisione, la prima dopo quattro anni e poi ogni due.
Per l’AIR 220, non frenato e con 750 kg di massa complessiva, basta la patente B. Il BOLD 270, frenato, ha una massa complessiva di 1.000 o 1.500 kg, a scelta: con la patente B può trainarlo finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg. Fino a 4.250 kg serve il codice 96 (patente B96), che in Italia si ottiene con una prova pratica su strada di almeno 25 minuti, senza esame di teoria per chi ha già la B; oltre, la patente BE (Codice della strada, art. 116). In ogni caso conta la massa rimorchiabile scritta sulla carta di circolazione della Sua auto.
9 distributori in Francia e in Belgio consigliano e seguono i clienti della loro zona. In Italia non c’è ancora un distributore: Food Truck Store segue direttamente i clienti italiani.

Romaric
Bretagna

Alain
Paesi della Loira
3 punti vendita

Gérald
Occitania
5 punti vendita

Vincent
Île-de-France

Laurent
Alta Francia
2 punti vendita

Florent
Grand Est
2 punti vendita

Miguel
Provincia del Lussemburgo

Gregory
Hainaut

Patrick
Provincia di Anversa