
Romaric
Remorque Center
Bretagna

Concept · Caffè e bar
La Sua macchina del caffè domina il bancone, il latte è al fresco alle Sue spalle e la mattina presto si apre davanti alla stazione o al mercato. La sera, sullo stesso piano, uno spillatore o una postazione cocktail: matrimoni, sagre, feste aziendali.

126 cm lato bancone: macchina espresso, macinino e cassa stanno insieme, di fronte ai clienti. La sera lo stesso piano ospita lo spillatore o i cocktail.
Frigo bibite a tre porte, 138 cm di freddo a vetri: latte e succhi la mattina, birre e bottiglie la sera, tutto in vista.
Sopra e sotto i piani di lavoro, con quadro elettrico a 230 V: due allacci da 16 A su due circuiti, da collegare entrambi.
Con pompa dell’acqua, per sciacquare lattiere e bicchieri; alla parete, due metri di mensola per sciroppi e bottiglie aperte.
Allestito per servire bevande: un piano grande per la macchina del caffè o lo spillatore, il frigo bibite a tre porte e il lavello a portata di mano. Un bar mobile che si aggancia all’auto.
Una macchina espresso professionale a due gruppi assorbe molto quando si scalda: verifichi la potenza prima di scegliere tra l’allaccio del posteggio e un gruppo elettrogeno.
Filtrata per la macchina; il serbatoio delle acque grigie si svuota dove Le indicano il Comune o l’organizzatore.
Due allacci a 230 V, due circuiti: li colleghi entrambi. Dove non c’è una presa, un gruppo elettrogeno silenziato collegato a entrambi salva la mattinata.
Nell’AIR 220, la macchina da un lato e la cassa dall’altro.
I caffè mobili che funzionano meglio lavorano nelle zone industriali nei giorni feriali e agli eventi nel fine settimana: un rimorchio, due clientele.
La mattina, con l’accordo del proprietario dell’area: la clientela più fedele di un caffè mobile.
Il caffè del mercato è un’istituzione; il posteggio si chiede al Comune.
Convegni, open day, fiere: le aziende prenotano il Suo caffè mobile per i loro eventi.
Sul piano del bancone ci stanno uno spillatore o una postazione cocktail: matrimoni, sagre, feste aziendali. Il beer truck, in versione rimorchio.
In Italia
Ogni regola riporta la fonte ufficiale, consultata a ottobre 2026. Prima di partire, verifichi i dettagli con il SUAP del Suo Comune e con l’ASL.
Sulle aree pubbliche le bevande alcoliche si vendono solo in recipienti chiusi (D.Lgs. 114/1998, art. 30, c. 5); il servizio al bicchiere a una sagra o a un evento rientra nella somministrazione temporanea con SCIA (DL 5/2012, art. 41): verifichi con il SUAP cosa prevede il Comune per gli alcolici. Dal 1° gennaio 2026 la licenza fiscale non serve più: basta una comunicazione unica al SUAP, che la trasmette all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (D.Lgs. 504/1995, art. 29, c. 2-bis). Niente alcolici ai minori di 18 anni: chieda un documento quando l’età non è evidente (L. 125/2001, art. 14-ter).
Fonti:D.Lgs. 114/1998, art. 30DL 5/2012, art. 41D.Lgs. 504/1995, art. 29L. 125/2001, art. 14-ter
Per vendere in strada, ai mercati e alle fiere serve l’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche del Comune, tramite il SUAP: tipo A per un posteggio fisso in concessione, tipo B per la vendita itinerante (D.Lgs. 114/1998, art. 28). Per gli alimenti si aggiungono i requisiti professionali (corso regionale, due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque o un diploma) e la SCIA con la notifica sanitaria, che il SUAP trasmette all’ASL. Alle sagre e alle fiere basta una SCIA temporanea, senza requisiti professionali (DL 5/2012, art. 41).
Fonti:D.Lgs. 114/1998, art. 28italiasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentareD.Lgs. 59/2010, art. 71DL 5/2012, art. 41
Il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42), dopo che molte Regioni lo avevano già soppresso o sospeso. Il regolamento europeo sull’igiene chiede invece che chi manipola alimenti e bevande sia formato in base all’attività (il corso HACCP, con regole che cambiano da Regione a Regione) e che l’impresa applichi un autocontrollo basato sul sistema HACCP, descritto nel manuale da tenere a bordo. L’attività si notifica all’ASL tramite il SUAP.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IIDL 69/2013, art. 42Istituto Superiore di Sanità: libretto di idoneità sanitariaitaliasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentare
Per le strutture mobili il regolamento europeo sull’igiene chiede attrezzature per lavarsi e asciugarsi le mani in modo igienico, con acqua potabile calda e/o fredda a sufficienza (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo III). Su tutti i modelli Food Truck Store il lavello a due vasche è di serie; il lavamani con acqua calda è opzionale.
Anche al bar ci sono allergeni: il latte, la soia o l’avena (un cereale con glutine) nelle bevande vegetali, la frutta a guscio in certi sciroppi, i solfiti nel vino, il glutine dell’orzo nella birra. Vanno indicati per iscritto, nel menu o su un cartello, anche digitale; a voce solo se un avviso scritto invita a chiedere al personale e la documentazione è a portata di mano (regolamento (UE) 1169/2011; D.Lgs. 231/2017, art. 19).
Fonti:Regolamento (UE) 1169/2011, allegato IID.Lgs. 231/2017, art. 19
L’occupazione del suolo pubblico si paga al Comune con il canone unico patrimoniale, che ogni Comune fissa da sé (L. 160/2019, art. 1, c. 816). A titolo di esempio, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest indica da 0,50 a 3,00 € al m² al giorno. Su un terreno privato serve l’accordo del proprietario.
Fonti:L. 160/2019, art. 1, c. 816Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: avviare un’attività food truck
Le bevande, caffè compreso, consumate sul posto in uno spazio attrezzato per i clienti sono somministrazione e vanno al 10% (n. 121 della tabella A, parte III, DPR 633/1972). Per quello che vende da asporto vale l’aliquota propria del prodotto, come ricorda l’Agenzia delle Entrate. La verifichi con il Suo commercialista.
Fonti:Agenzia delle Entrate, risposta n. 412/2023Agenzia delle Entrate, risposta n. 581/2020
Impianto elettrico a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti: vanno collegati entrambi (2 × 16 A; sullo Chef+, 2 × 32 A). Come ogni impianto elettrico, va eseguito a regola d’arte (legge 186/1968, art. 1), e la nota dei Vigili del Fuoco lo ricorda per i mercati. Prima di scegliere gli apparecchi, chieda al mercato o all’organizzatore quale potenza mette a disposizione.
Fonti:Legge 186/1968, art. 1Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014
In Italia anche un rimorchio da 750 kg ha una targa propria e una propria carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Con il certificato di conformità europeo (COC) lo immatricola alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, con il modulo TT2119: 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Servono poi l’assicurazione RCA del rimorchio, anche quando è sganciato, e la revisione: la prima dopo quattro anni, poi ogni due.
Fonti:Codice della strada, art. 93Codice della strada, art. 100Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchiD.Lgs. 209/2005, art. 122MIT: revisione dei rimorchi
L’AIR 220, non frenato, ha 750 kg di massa complessiva: se la Sua auto può trainare 750 kg non frenati, basta la patente B. Il BOLD 270, con 1.000 o 1.500 kg di massa complessiva, si traina con la B finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg.
Le risponde direttamente Food Truck Store, anche in videochiamata, e Le prepara il preventivo con prezzo e data di consegna.
Scocca in vetroresina, acciaio inox, lavello a due vasche, quadro elettrico e certificato di conformità europeo (COC): riceve uno strumento di lavoro, non un guscio vuoto. Restano da aggiungere le Sue attrezzature.
Il Barista. È allestito come un bar: piano grande lato bancone per la macchina del caffè o lo spillatore, frigo bibite a tre porte, mensola a parete e lavello a due vasche. In AIR 220 o in BOLD 270, in cinque colori.
No, non sono inclusi: Food Truck Store consegna il rimorchio allestito; la macchina e lo spillatore li sceglie e li installa Lei. Il Barista Le riserva un piano di 126 cm sul bancone, con le prese dove servono.
No: macchina, frigo e luci funzionano a elettricità. Preveda due prese a 230 V, una per ciascun allaccio del rimorchio, o un gruppo elettrogeno adatto alla macchina e collegato a entrambi gli allacci. Il vano portabombole resta opzionale, come su tutti i modelli; in Italia l’impianto gas lo installa un installatore abilitato.
Sulle aree pubbliche solo in recipienti chiusi (D.Lgs. 114/1998, art. 30); al bicchiere, a una sagra o a un evento, con la SCIA temporanea e alle condizioni che il Comune o l’organizzatore fissano. Dal 1° gennaio 2026 non serve più la licenza fiscale: basta la comunicazione al SUAP, che la trasmette all’Agenzia delle Dogane (D.Lgs. 504/1995, art. 29). Niente alcolici ai minori di 18 anni (L. 125/2001, art. 14-ter).
Food Truck Store vende solo rimorchi nuovi. Su un beer truck usato chieda la carta di circolazione e controlli che la revisione sia in regola, poi verifichi il frigo, l’impianto elettrico, il telaio e il pavimento; la nostra guida sul food truck usato o nuovo passa in rassegna ogni punto.
Per l’AIR 220, non frenato e con 750 kg di massa complessiva, basta la patente B. Il BOLD 270, frenato, ha una massa complessiva di 1.000 o 1.500 kg, a scelta: con la patente B può trainarlo finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg. Fino a 4.250 kg serve il codice 96 (patente B96), che in Italia si ottiene con una prova pratica su strada di almeno 25 minuti, senza esame di teoria per chi ha già la B; oltre, la patente BE (Codice della strada, art. 116). In ogni caso conta la massa rimorchiabile scritta sulla carta di circolazione della Sua auto.
9 distributori in Francia e in Belgio consigliano e seguono i clienti della loro zona. In Italia non c’è ancora un distributore: Food Truck Store segue direttamente i clienti italiani.

Romaric
Bretagna

Alain
Paesi della Loira
3 punti vendita

Gérald
Occitania
5 punti vendita

Vincent
Île-de-France

Laurent
Alta Francia
2 punti vendita

Florent
Grand Est
2 punti vendita

Miguel
Provincia del Lussemburgo

Gregory
Hainaut

Patrick
Provincia di Anversa