
Romaric
Remorque Center
Bretagna

Concept · BBQ
La griglia lavora sotto la cappa, la carne aspetta al fresco proprio accanto e il pane è a portata di mano: in questo food truck BBQ ogni pezzo passa dalla griglia al bancone senza un passo di troppo.

La griglia o la piastra che sceglie Lei vanno sul piano ribassato, proprio sotto l’aspirazione: 126 × 60 cm nell’AIR 220, 180 × 60 cm nel BOLD 270.
La cappa copre tutta la zona di cottura, 130 cm nell’AIR 220 e 180 cm nel BOLD 270, con filtri in acciaio inox estraibili e scarico in verticale dal tetto.
Tavolo refrigerato da 0 a +5 °C, a due porte nell’AIR 220 e a tre nel BOLD 270: salsicce, spiedini, marinate e salse a portata di mano.
Pane, pinze e confezioni in ordine; il lavello, con pompa dell’acqua, a due passi dalla griglia.
La nostra versione per la cucina calda, l’unica con la cappa aspirante: piano ribassato per la griglia, tavolo refrigerato accanto, vano portabombole opzionale.
Piena potenza subito, senza dipendere da una presa. Vano portabombole opzionale; in Italia l’impianto gas lo installa un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità.
Niente bombole, ma molta potenza da alimentare: lo Chef+ è a 230 V, con due allacci da 32 A su due circuiti, fino a 14,7 kW di apparecchi. Li colleghi entrambi e verifichi la potenza disponibile al posteggio.
Sagra, fiera, festa patronale: posteggio e condizioni li fissa l’organizzatore, e per la somministrazione temporanea basta una SCIA.
Un posteggio fisso in concessione, con l’autorizzazione di tipo A del Comune.
Con l’autorizzazione di tipo B, itinerante: ci si ferma il tempo necessario a servire i clienti, nei limiti fissati da Regione e Comune.
Il parcheggio di un’azienda o di un centro commerciale: l’accordo del proprietario è il punto di partenza, poi vengono la SCIA e la notifica sanitaria al SUAP.
In Italia
Ogni regola riporta la fonte ufficiale, consultata tra ottobre e novembre 2026. Prima di partire, verifichi i dettagli con il SUAP del Suo Comune e con l’ASL.
Il regolamento europeo sull’igiene vieta di conservare gli alimenti deperibili a temperature che possano mettere a rischio la salute e chiede di non interrompere la catena del freddo (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo IX). Le temperature le fissa il Suo manuale di autocontrollo HACCP. I valori del DPR 327/1980 (da +60 a +65 °C per i cibi cotti da servire caldi, non oltre +10 °C per quelli da servire freddi, non oltre +4 °C per creme e panna) restano un riferimento diffuso, ma il decreto è stato abrogato nel 2021 (D.Lgs. 27/2021, art. 18): li concordi con l’ASL.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IID.Lgs. 27/2021, art. 18
Il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42), dopo che molte Regioni lo avevano già soppresso o sospeso. Il regolamento europeo sull’igiene chiede invece che chi manipola alimenti sia formato in base all’attività (il corso HACCP: le regole su corso e attestato cambiano da Regione a Regione) e che l’impresa applichi un autocontrollo basato sul sistema HACCP, descritto nel manuale da tenere a bordo. L’attività si notifica all’ASL tramite il SUAP.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IIDL 69/2013, art. 42Istituto Superiore di Sanità: libretto di idoneità sanitariaitaliasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentare
Per le strutture mobili il regolamento europeo sull’igiene chiede attrezzature per lavarsi e asciugarsi le mani in modo igienico, con acqua potabile calda e/o fredda a sufficienza (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo III). Su tutti i modelli Food Truck Store il lavello a due vasche è di serie; il lavamani con acqua calda è opzionale.
In una grigliata torna quasi sempre il glutine del pane; nelle salse e nelle marinate, secondo la ricetta, la senape, il sedano e le uova della maionese. Gli allergeni vanno indicati anche per gli alimenti sfusi e somministrati: per iscritto, su un cartello, nel menu o in un registro, anche digitale; a voce solo se un avviso scritto invita a chiedere al personale e la documentazione è a portata di mano (regolamento (UE) 1169/2011; D.Lgs. 231/2017, art. 19).
Fonti:Regolamento (UE) 1169/2011, allegato IID.Lgs. 231/2017, art. 19
Per vendere in strada, ai mercati e alle fiere serve l’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche del Comune, tramite il SUAP: tipo A per un posteggio fisso in concessione, tipo B per la vendita itinerante (D.Lgs. 114/1998, art. 28). Per gli alimenti si aggiungono i requisiti professionali (corso regionale, due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque o un diploma) e la SCIA con la notifica sanitaria, che il SUAP trasmette all’ASL. Alle sagre e alle fiere basta una SCIA temporanea, senza requisiti professionali (DL 5/2012, art. 41).
Fonti:D.Lgs. 114/1998, art. 28italiasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentareD.Lgs. 59/2010, art. 71DL 5/2012, art. 41
L’occupazione del suolo pubblico si paga al Comune con il canone unico patrimoniale, che ogni Comune fissa da sé (L. 160/2019, art. 1, c. 816). A titolo di esempio, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest indica da 0,50 a 3,00 € al m² al giorno. Su un terreno privato serve l’accordo del proprietario.
Fonti:L. 160/2019, art. 1, c. 816Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: avviare un’attività food truck
Quello che prepara e serve è al 10%: la somministrazione di alimenti e bevande (n. 121 della tabella A, parte III, DPR 633/1972) e anche i piatti pronti cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati per il consumo immediato o l’asporto (n. 80, come interpretato dalla L. 178/2020, art. 1, c. 40). Il Suo commercialista Le dirà come trattare ogni voce del menu.
Vano portabombole opzionale su tutti i modelli. In Italia l’impianto gas viene installato da un installatore abilitato, che Le rilascia la dichiarazione di conformità (abilitazione e dichiarazione sono quelle del D.M. 37/2008). Per il GPL in bombole a bordo di autonegozi e rimorchi, la nota dei Vigili del Fuoco prot. 3794/2014 fissa regole che Comuni e organizzatori possono chiedere: al massimo 75 kg di GPL, vano bombole a tenuta e accessibile solo dall’esterno, apparecchi CE con sorveglianza di fiamma, almeno due estintori 34A 144B C e un registro di manutenzione a bordo. Prima di montare l’impianto, verifichi questi punti con il Suo installatore abilitato.
Fonti:D.M. 37/2008, art. 3 e 7Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014Comando VVF Benevento: fiere e sagre 2026
Impianto elettrico a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti: vanno collegati entrambi (2 × 16 A; sullo Chef+, 2 × 32 A). Come ogni impianto elettrico, va eseguito a regola d’arte (legge 186/1968, art. 1), e la nota dei Vigili del Fuoco lo ricorda per i mercati. Prima di scegliere gli apparecchi, chieda al mercato o all’organizzatore quale potenza mette a disposizione.
Fonti:Legge 186/1968, art. 1Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014
In Italia anche un rimorchio da 750 kg ha una targa propria e una propria carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Con il certificato di conformità europeo (COC) lo immatricola alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, con il modulo TT2119: 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Servono poi l’assicurazione RCA del rimorchio, anche quando è sganciato, e la revisione: la prima dopo quattro anni, poi ogni due.
Fonti:Codice della strada, art. 93Codice della strada, art. 100Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchiD.Lgs. 209/2005, art. 122MIT: revisione dei rimorchi
L’AIR 220, non frenato, ha 750 kg di massa complessiva: se la Sua auto può trainare 750 kg non frenati, basta la patente B. Il BOLD 270, con 1.000 o 1.500 kg di massa complessiva, si traina con la B finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg.
Le risponde direttamente Food Truck Store e Le prepara il preventivo con prezzo e data di consegna.
Scocca in vetroresina, acciaio inox, lavello a due vasche, quadro elettrico e certificato di conformità europeo (COC): riceve uno strumento di lavoro, non un guscio vuoto. Restano da aggiungere le Sue attrezzature.
Lo Chef+, la nostra versione per la cucina calda e l’unica con la cappa aspirante: piano ribassato per la griglia, tavolo refrigerato a due porte nell’AIR 220 e a tre nel BOLD 270, lavello a due vasche e vano portabombole opzionale; in Italia l’impianto gas lo installa un installatore abilitato.
No, la griglia non è inclusa: Food Truck Store consegna il rimorchio allestito, con cappa, freddo, acciaio inox, lavello e impianto elettrico, e la griglia o la piastra le sceglie Lei. Il piano ribassato misura 126 × 60 cm nell’AIR 220 e 180 × 60 cm nel BOLD 270.
Dove lo permette la Sua autorizzazione per il commercio su aree pubbliche: con quella di tipo A ha un posteggio in concessione al mercato o in città; con quella di tipo B, itinerante, ci si ferma solo il tempo necessario a servire i clienti. Alle sagre e ai festival basta una SCIA temporanea; su un terreno privato l’accordo del proprietario è il primo passo, non l’unico permesso.
Per l’AIR 220, non frenato e con 750 kg di massa complessiva, basta la patente B. Il BOLD 270, frenato, ha una massa complessiva di 1.000 o 1.500 kg, a scelta: con la patente B può trainarlo finché auto e rimorchio insieme non superano i 3.500 kg. Fino a 4.250 kg serve il codice 96 (patente B96), che in Italia si ottiene con una prova pratica su strada di almeno 25 minuti, senza esame di teoria per chi ha già la B; oltre, la patente BE (Codice della strada, art. 116). In ogni caso conta la massa rimorchiabile scritta sulla carta di circolazione della Sua auto.
9 distributori in Francia e in Belgio consigliano e seguono i clienti della loro zona. In Italia non c’è ancora un distributore: Food Truck Store segue direttamente i clienti italiani.

Romaric
Bretagna

Stéphane
Paesi della Loira
3 punti vendita

Gérald
Occitania
5 punti vendita

Vincent
Île-de-France

Laurent
Alta Francia
2 punti vendita

Florent
Grand Est
2 punti vendita

Miguel
Provincia del Lussemburgo

Gregory
Hainaut

Patrick
Provincia di Anversa