
Romaric
Remorque Center
Bretagna

Concept · Sushi e poke
Spazio per preparare, freddo per il pesce, un bancone pulito: la cucina fredda non ha bisogno della cappa, ha bisogno di piani di lavoro.

186 cm per lato nell’AIR 220: una postazione per arrotolare e comporre, una per servire.
Due vani, ai lati del lavello, per i Suoi frigoriferi o congelatori (non inclusi): pesce, condimenti e bibite.
Con pompa dell’acqua, indispensabile in cucina fredda: mani e utensili, senza uscire dal rimorchio.
Quadro elettrico e prese sopra i piani di lavoro, su due allacci: cuociriso, frigoriferi e cassa.
Per un menu freddo, sushi, uramaki o poke, l’Essentiel: due grandi piani di lavoro e lo spazio per il Suo freddo. Lo Chef+ se il Suo food truck giapponese aggiunge piatti caldi, per la cappa aspirante e il tavolo refrigerato.
In Italia
Ogni regola riporta la fonte ufficiale, consultata tra ottobre e novembre 2026. Prima di partire, verifichi i dettagli con il SUAP del Suo Comune e con l’ASL.
Per il pesce da mangiare crudo o quasi crudo, come nel sushi e nel poke, il regolamento (CE) 853/2004 chiede a chi lo immette sul mercato un congelamento che uccida i parassiti, come l’Anisakis: almeno −20 °C per almeno 24 ore oppure almeno −35 °C per almeno 15 ore, in ogni parte del prodotto (allegato III, sezione VIII, capitolo III, parte D). Il pesce già trattato Le arriva con un documento di chi ha eseguito il congelamento, che ne indica il tipo. Se il pesce lo abbatte Lei a bordo, concordi la procedura con l’ASL e la scriva nel manuale di autocontrollo HACCP.
Fonti:Regolamento (CE) 853/2004, allegato IIIRegolamento (UE) 1276/2011
Il regolamento europeo sull’igiene vieta di conservare gli alimenti deperibili a temperature che possano mettere a rischio la salute e chiede di non interrompere la catena del freddo (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo IX). Le temperature le fissa il Suo manuale di autocontrollo HACCP. I valori del DPR 327/1980 (da +60 a +65 °C per i cibi cotti da servire caldi, non oltre +10 °C per quelli da servire freddi, non oltre +4 °C per creme e panna) restano un riferimento diffuso, ma il decreto è stato abrogato nel 2021 (D.Lgs. 27/2021, art. 18): li concordi con l’ASL.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IID.Lgs. 27/2021, art. 18
Il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42), dopo che molte Regioni lo avevano già soppresso o sospeso. Il regolamento europeo sull’igiene chiede invece che chi manipola alimenti sia formato in base all’attività (il corso HACCP: le regole su corso e attestato cambiano da Regione a Regione) e che l’impresa applichi un autocontrollo basato sul sistema HACCP, descritto nel manuale da tenere a bordo. L’attività si notifica all’ASL tramite il SUAP.
Fonti:Regolamento (CE) 852/2004, allegato IIDL 69/2013, art. 42Istituto Superiore di Sanità: libretto di idoneità sanitariaitaliasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentare
Per le strutture mobili il regolamento europeo sull’igiene chiede attrezzature per lavarsi e asciugarsi le mani in modo igienico, con acqua potabile calda e/o fredda a sufficienza (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, capitolo III). Su tutti i modelli Food Truck Store il lavello a due vasche è di serie; il lavamani con acqua calda è opzionale.
Nel sushi e nel poke tornano spesso il pesce, i crostacei e i molluschi, la soia della salsa e il sesamo; nella tempura anche il glutine. Gli allergeni vanno indicati anche per gli alimenti sfusi e somministrati: per iscritto, su un cartello, nel menu o in un registro, anche digitale; a voce solo se un avviso scritto invita a chiedere al personale e la documentazione è a portata di mano (regolamento (UE) 1169/2011; D.Lgs. 231/2017, art. 19).
Fonti:Regolamento (UE) 1169/2011, allegato IID.Lgs. 231/2017, art. 19
Per vendere in strada, ai mercati e alle fiere serve l’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche del Comune, tramite il SUAP: tipo A per un posteggio fisso in concessione, tipo B per la vendita itinerante (D.Lgs. 114/1998, art. 28). Per gli alimenti si aggiungono i requisiti professionali (corso regionale, due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque o un diploma) e la SCIA con la notifica sanitaria, che il SUAP trasmette all’ASL. Alle sagre e alle fiere basta una SCIA temporanea, senza requisiti professionali (DL 5/2012, art. 41).
Fonti:D.Lgs. 114/1998, art. 28italiasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentareD.Lgs. 59/2010, art. 71DL 5/2012, art. 41
L’occupazione del suolo pubblico si paga al Comune con il canone unico patrimoniale, che ogni Comune fissa da sé (L. 160/2019, art. 1, c. 816). A titolo di esempio, la Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest indica da 0,50 a 3,00 € al m² al giorno. Su un terreno privato serve l’accordo del proprietario.
Fonti:L. 160/2019, art. 1, c. 816Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest: avviare un’attività food truck
Quello che prepara e serve è al 10%: la somministrazione di alimenti e bevande (n. 121 della tabella A, parte III, DPR 633/1972) e anche i piatti pronti cotti, arrostiti, fritti o altrimenti preparati per il consumo immediato o l’asporto (n. 80, come interpretato dalla L. 178/2020, art. 1, c. 40). Il Suo commercialista Le dirà come trattare ogni voce del menu.
Impianto elettrico a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti: vanno collegati entrambi (2 × 16 A; sullo Chef+, 2 × 32 A). Come ogni impianto elettrico, va eseguito a regola d’arte (legge 186/1968, art. 1), e la nota dei Vigili del Fuoco lo ricorda per i mercati. Prima di scegliere gli apparecchi, chieda al mercato o all’organizzatore quale potenza mette a disposizione.
Fonti:Legge 186/1968, art. 1Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014
In Italia anche un rimorchio da 750 kg ha una targa propria e una propria carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Con il certificato di conformità europeo (COC) lo immatricola alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, con il modulo TT2119: 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Servono poi l’assicurazione RCA del rimorchio, anche quando è sganciato, e la revisione: la prima dopo quattro anni, poi ogni due.
Fonti:Codice della strada, art. 93Codice della strada, art. 100Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchiD.Lgs. 209/2005, art. 122MIT: revisione dei rimorchi
L’AIR 220, non frenato, ha 750 kg di massa complessiva: se la Sua auto può trainare 750 kg non frenati, basta la patente B. Il BOLD 270, con 1.000 o 1.500 kg di massa complessiva, si traina con la B finché auto e rimorchio insieme non superano 3.500 kg.
Le risponde direttamente Food Truck Store e Le prepara il preventivo con prezzo e data di consegna.
Scocca in vetroresina, acciaio inox, lavello a due vasche, quadro elettrico e certificato di conformità europeo (COC): riceve uno strumento di lavoro, non un guscio vuoto. Restano da aggiungere le Sue attrezzature.
Per un menu tutto freddo, l’Essentiel: due grandi piani di lavoro in acciaio inox, lavello a due vasche, mensola a parete e due vani per i Suoi frigoriferi o congelatori, che non sono inclusi. Lo Chef+ se cucina anche piatti caldi.
Non per sushi, uramaki e poke: bastano i grandi piani di lavoro dell’Essentiel. Se cucina piatti caldi, al wok o fritti come la tempura, scelga lo Chef+ con la cappa aspirante.
Dipende dall’allestimento: l’Essentiel ha due vani, ai lati del lavello, per i Suoi frigoriferi o congelatori, che non sono inclusi; lo Chef+ ha un tavolo refrigerato integrato, da 0 a +5 °C, a due porte nell’AIR 220 e a tre nel BOLD 270.
Sì. Per il pesce da mangiare crudo il regolamento (CE) 853/2004 prevede un congelamento ad almeno −20 °C per almeno 24 ore oppure ad almeno −35 °C per almeno 15 ore, in ogni parte del prodotto. Se lo compra già trattato, Le arriva con il documento di chi ha eseguito il congelamento; se lo abbatte Lei a bordo, concordi la procedura con l’ASL e la scriva nel manuale HACCP.
Per l’AIR 220, non frenato e con 750 kg di massa complessiva, basta la patente B. Il BOLD 270, frenato, ha una massa complessiva di 1.000 o 1.500 kg, a scelta: con la patente B può trainarlo finché auto e rimorchio insieme non superano i 3.500 kg. Fino a 4.250 kg serve il codice 96 (patente B96), che in Italia si ottiene con una prova pratica su strada di almeno 25 minuti, senza esame di teoria per chi ha già la B; oltre, la patente BE (Codice della strada, art. 116). In ogni caso conta la massa rimorchiabile scritta sulla carta di circolazione della Sua auto.
Sì, come qualsiasi rimorchio, anche leggero (fino a 750 kg): targa propria e carta di circolazione (Codice della strada, art. 93 e 100). Il rimorchio arriva con il certificato di conformità europeo (COC): con quello si fa la pratica alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, modulo TT2119, per 66,94 € tra diritti, bolli e targa. Poi l’assicurazione RCA del rimorchio e la revisione, la prima dopo quattro anni e poi ogni due.
9 distributori in Francia e in Belgio consigliano e seguono i clienti della loro zona. In Italia non c’è ancora un distributore: Food Truck Store segue direttamente i clienti italiani.

Romaric
Bretagna

Stéphane
Paesi della Loira
3 punti vendita

Gérald
Occitania
5 punti vendita

Vincent
Île-de-France

Laurent
Alta Francia
2 punti vendita

Florent
Grand Est
2 punti vendita

Miguel
Provincia del Lussemburgo

Gregory
Hainaut

Patrick
Provincia di Anversa