Food truck in vendita: comprare un food truck nuovo, modelli e prezzi

Per scegliere bene

Il Suo rimorchio food truck: confronti i modelli, scelga come pagarlo e veda cosa copre la garanzia.

Lavorano già con un rimorchio Food Truck Store.

  • Aprire un food truck: il team di Rock’n Rolls davanti al proprio rimorchio, in un food court
    Rock’n RollsTre persone in un BOLD
  • Il team di Jack’s Burger davanti al proprio rimorchio food truck, con un hamburger in mano
    Jack’s BurgerIl re dell’hamburger si affida ai nostri rimorchi
  • Hamburger servito dal food truck Twin Fin
    Twin FinHamburger serviti da uno Chef+.
  • Food truck a un evento serale, con gli ospiti davanti al rimorchio
    Feste ed eventiIl rimorchio va dove sono i Suoi clienti.

Il Suo concept

Il food truck giusto per ogni concept.

Hamburger, crêpes, gelati, caffè o bar: qui trova l’allestimento adatto alla Sua attività e quello che deve sapere in Italia prima di iniziare.

Rimorchio food truck

Da sapere prima di scegliere.

Una cucina mobile che si aggancia all’auto e arriva già allestita. Sei risposte prima di decidere.

  • Quanto costa un food truck?

    Nuovo e attrezzato, da 11.500 € + IVA (14.030 € IVA inclusa). Le attrezzature di cottura le sceglie Lei.

    Tutti i costi a colpo d’occhio →
  • Nuovo o usato?

    Un food truck usato conviene solo se documenti, impianto gas e parte tecnica sono in regola.

    Cosa controllare →
  • Quale patente serve?

    Per l’AIR 220 da 750 kg basta la patente B, purché la Sua auto possa trainarlo.

    Patente B, B96 o BE →
  • Quale modello fa per Lei?

    Quattro allestimenti per cucina calda, gelati, caffè e bar, in due formati.

    Tutti i rimorchi →
  • Come si apre un food truck?

    Autorizzazione del Comune, SCIA, formazione HACCP, immatricolazione e revisione del rimorchio: ecco come si fa in Italia.

    Passo dopo passo →
  • Dove vederlo prima di comprare?

    In Francia e in Belgio, presso i nostri distributori. Dall’Italia Le mostriamo il rimorchio anche in videochiamata.

    I nostri distributori →

Comprare in Italia.

Ogni rimorchio viene consegnato con il certificato di conformità europeo (COC). In Italia, anche da 750 kg, il rimorchio si immatricola con il COC: targa propria, carta di circolazione, assicurazione RCA e revisione. Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchi

Immatricolazione
In Italia anche un rimorchio da 750 kg come l’AIR 220 ha una targa propria e una carta di circolazione: un rimorchio attrezzato per la vendita non è un carrello appendice. Con il COC lo immatricola alla Motorizzazione o tramite un’agenzia di pratiche auto, con il modulo TT2119: 66,94 € tra diritti, bolli e targa, pagati con PagoPA. Il BOLD 270 segue la stessa pratica.Fonti: Codice della strada, art. 93Codice della strada, art. 100Codice della strada, art. 56Motorizzazione (DGT Nord-Ovest): immatricolazione dei rimorchi
Revisione
La prima revisione del rimorchio si fa quattro anni dopo la prima immatricolazione, poi ogni due anni. Alla Motorizzazione costa 45,00 €.Fonti: MIT: revisione dei rimorchiRegione Friuli-Venezia Giulia: revisioni e tariffe
Assicurazione
Il rimorchio ha una propria assicurazione RCA, anche quando è sganciato dall’auto: la copertura della Sua auto non basta. Chieda la polizza alla Sua compagnia appena ha la targa, prima di circolare.Fonte: D.Lgs. 209/2005, art. 122
Patente
Con la patente B può trainare un rimorchio fino a 750 kg come l’AIR 220, oppure un rimorchio più pesante se auto e rimorchio insieme non superano i 3.500 kg. Fino a 4.250 kg serve il codice 96 (patente B96), che si ottiene con una prova pratica su strada di almeno 25 minuti, senza esame di teoria per chi ha già la B; oltre, la patente BE. In ogni caso conta la massa rimorchiabile scritta sulla carta di circolazione della Sua auto.Fonti: Codice della strada, art. 116Motorizzazione (DGT Nord-Est): patente B96
Velocità
Con il rimorchio agganciato i limiti sono 70 km/h fuori dai centri abitati e 80 km/h in autostrada. Vanno indicati sul retro del rimorchio, con i dischi 70 e 80.Fonte: Codice della strada, art. 142
Gas
Il vano portabombole è opzionale su tutti i modelli. In Italia l’impianto gas viene installato da un installatore abilitato, che Le rilascia la dichiarazione di conformità. Per il GPL in bombole a bordo di autonegozi e rimorchi, la nota dei Vigili del Fuoco prot. 3794/2014, citata ancora nel 2026 dal Comando di Benevento per fiere e sagre, prevede al massimo 75 kg di GPL, un vano bombole a tenuta e accessibile solo dall’esterno, apparecchi CE con sorveglianza di fiamma, almeno due estintori 34A 144B C e un registro di manutenzione a bordo. Prima di montare l’impianto, verifichi questi punti con il Suo installatore abilitato.Fonti: D.M. 37/2008, art. 3 e 7Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014Comando VVF Benevento: fiere e sagre 2026
Elettricità
I nostri rimorchi hanno un impianto elettrico a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti: vanno collegati entrambi (2 × 16 A; sullo Chef+, 2 × 32 A). La nota dei Vigili del Fuoco chiede un impianto a regola d’arte secondo la legge 186/1968. Prima di scegliere gli apparecchi, chieda al mercato o all’organizzatore quale potenza mette a disposizione.Fonte: Vigili del Fuoco, nota prot. 3794/2014
Commercio ambulante
Non c’è una licenza nazionale: per vendere su aree pubbliche serve l’autorizzazione del Comune, che si chiede tramite il SUAP, di tipo A per un posteggio fisso in concessione o di tipo B per la vendita itinerante. È quella che tutti chiamano «licenza ambulante». Per gli alimenti si aggiungono la SCIA, con la notifica sanitaria che il SUAP trasmette all’ASL, e i requisiti professionali (un corso regionale, due anni di esperienza nel settore negli ultimi cinque o un diploma). Per somministrare cibo e bevande a sagre e fiere temporanee basta una SCIA, senza i requisiti professionali.Fonti: D.Lgs. 114/1998, art. 28italiasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentareD.Lgs. 59/2010, art. 71DL 5/2012, art. 41
Igiene e HACCP
Il libretto di idoneità sanitaria non esiste più: l’obbligo nazionale è stato abrogato nel 2013 (DL 69/2013, art. 42), dopo che molte Regioni lo avevano già soppresso o sospeso. Al suo posto ci sono la formazione e l’autocontrollo. Il regolamento europeo sull’igiene chiede che chi manipola alimenti sia formato (il corso HACCP: le regole su corso e attestato cambiano da Regione a Regione), fissa i requisiti delle strutture mobili e prevede l’autocontrollo, con il manuale HACCP a bordo. L’attività si notifica all’ASL tramite il SUAP.Fonti: Regolamento (CE) 852/2004, allegato IIDL 69/2013, art. 42Istituto Superiore di Sanità: libretto di idoneità sanitariaitaliasemplice.gov.it: commercio itinerante alimentare
IVA
L’IVA sull’acquisto del rimorchio è al 22%. Un professionista con partita IVA italiana attiva nel VIES compra da Food Truck Store senza IVA francese: è un acquisto intracomunitario, e l’IVA si assolve in Italia. In regime forfettario l’IVA non si detrae, nemmeno su un acquisto intracomunitario: il 22% resta un costo. Il Suo commercialista Le dirà come registrare l’acquisto.Fonti: DPR 633/1972, art. 16Direttiva 2006/112/CE, art. 138L. 190/2014, art. 1, c. 58
Garanzia
Un anno di garanzia del marchio, ricambi e manodopera, dalla consegna, come previsto dalle nostre condizioni generali di vendita. In Italia, dove non abbiamo ancora un distributore, Food Truck Store affida la riparazione a un riparatore vicino a Lei, previa approvazione del preventivo da parte nostra. Le attrezzature di altre marche montate sul rimorchio hanno la garanzia della propria marca.Fonte: Le nostre condizioni generali di vendita, art. 9

Informazioni generali tratte da fonti ufficiali, aggiornate al 16 ottobre 2026. Le norme possono cambiare: prima di comprare, si informi presso il Suo Comune (SUAP), la Motorizzazione e l’ASL.

Domande frequenti prima di comprare