Normativa food truck in Italia: le regole in una pagina
Targa, RCA e revisione del rimorchio, patente, autorizzazione del Comune e SCIA, HACCP, gas, alcolici, partita IVA: la normativa che riguarda un food truck in Italia, riassunta in sette blocchi con le fonti, e il rinvio alla guida di dettaglio per ciascuno.
Romain BarreauFondatore di Food Truck Store · 5 min di letturaNormativa food truck: in Italia le regole arrivano da tre direzioni, il Codice della strada per il rimorchio, il Comune e la Regione per la vendita, l’Europa e la ASL per l’igiene. Questa pagina le riassume in sette blocchi, con la fonte di ogni regola e il rinvio alla guida che la spiega passo dopo passo.

Il rimorchio: un veicolo a tutti gli effetti.
Ogni rimorchio, anche da 750 kg, ha carta di circolazione e targa propria (art. 93 e 100 CdS), una polizza RCA anche da fermo (D.Lgs. 209/2005, art. 122) e la revisione dopo quattro anni, poi ogni due (MIT).
- Immatricolazione con il COCModulo TT2119 alla Motorizzazione, 66,94 € di tariffa, nessun collaudo: guida alla revisione e immatricolazione.
- RCA del rimorchioObbligatoria agganciato o staccato, in marcia o fermo: guida all’assicurazione.
- Revisione e dischi 70/80Prima revisione a quattro anni, poi ogni due; 70 km/h fuori città, 80 in autostrada, dischi sul retro.


La patente: B fino a 750 kg.
Con la patente B si traina un rimorchio fino a 750 kg o un complesso fino a 3.500 kg; fino a 4.250 kg serve il codice 96; oltre, la BE (art. 116 CdS). Dettagli nella guida alla patente B96 o BE.
- 750 kgil rimorchio che si traina con la sola patente B, se l’auto lo ammette: il formato AIR 220
- 3.500 kgil complesso auto più rimorchio entro cui basta la patente B
- 4.250 kgil complesso massimo con il codice 96, dopo una prova pratica senza esame di teoria
L’autorizzazione del Comune e la SCIA.
Non c’è una licenza nazionale: serve l’autorizzazione del Comune per il commercio su aree pubbliche, tipo A su posteggio o tipo B itinerante, chiesta al SUAP (D.Lgs. 114/1998, art. 28), con SCIA e notifica sanitaria.
- Partita IVA e iscrizioni
Codice ATECO della ristorazione mobile, Registro delle Imprese, INPS commercianti: guida alla partita IVA e al regime forfettario.
- Requisiti morali e professionali
Corso SAB, due anni di attività nel settore negli ultimi cinque o diploma attinente (D.Lgs. 59/2010, art. 71).
- Autorizzazione più SCIA
Tipo B per l’itinerante, posteggio con bando per il tipo A: guida alla licenza ambulante e SCIA.
- Notifica sanitaria
Il modulo nazionale passa dal SUAP all’ASL e registra il food truck come impresa alimentare.
- Posteggio e canone
Spunta, concessione, canone del Comune: guida ai mercati e guida ai luoghi dove mettere il food truck.
Igiene: formazione e autocontrollo.
Il regolamento (CE) 852/2004 impone l’autocontrollo HACCP, requisiti per le strutture mobili e la formazione degli addetti (art. 5, allegato II). Il libretto sanitario, invece, non esiste più.
Il libretto è stato abolito da molte Regioni dal 2003 (ISS) e in tutta Italia dal 2013 (DL 69/2013, art. 42). Come dimostrare la formazione lo decide ogni Regione: in Toscana con i moduli A, B e C della DGR 540/2024, in Emilia-Romagna con una formazione organizzata dall’impresa stessa. Il manuale di autocontrollo viaggia a bordo. Tutto nella guida al corso HACCP.
Gas, elettricità, estintori.
L’impianto gas lo installa un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità (D.M. 37/2008); la nota dei Vigili del Fuoco 3794/2014 fissa 75 kg di GPL al massimo e due estintori (allegato A).
Gas con dichiarazione di conformità, 230 V con due allacci, estintori a portata di mano.

Alcolici: stessa SCIA, altre regole.
La somministrazione copre alcolici «di qualsiasi gradazione» (D.Lgs. 59/2010, art. 64); su area pubblica si vende solo in recipienti chiusi (D.Lgs. 114/1998, art. 30), mai ai minori, stop dalle 3 alle 6.
Fisco: IVA e regime forfettario.
L’IVA sul rimorchio è al 22% (DPR 633/1972, art. 16) e il forfettario non la detrae (L. 190/2014, art. 1, c. 58): da 11.500 € + IVA (14.030 € IVA inclusa) nella pagina comprare food truck.
Carte in regola, sportello aperto: il resto lo fa il menu.

Domande frequenti.
Ha un’altra domanda? Ci scriva ›Per l’impresa: partita IVA, iscrizione al Registro delle Imprese e all’INPS. Per la vendita: autorizzazione per il commercio su aree pubbliche (tipo A o B) con SCIA e notifica sanitaria, rilasciata dal Comune tramite il SUAP (D.Lgs. 114/1998, art. 28). Per il rimorchio: immatricolazione con il COC, RCA e revisione. Per il gas: la dichiarazione di conformità dell’installatore.
Un rimorchio con certificato di conformità europeo (COC) si immatricola alla Motorizzazione sui dati del COC, senza visita e prova (DGT Nord-Ovest): è il caso di tutti i nostri modelli. La visita e prova riguarda i veicoli senza omologazione europea o modificati dopo l’immatricolazione (art. 75 e 78 CdS).
La formazione in igiene è obbligatoria per chi manipola alimenti (regolamento (CE) 852/2004, allegato II, cap. XII); come dimostrarla lo decide la Regione, che può prevedere corsi e attestati con validità propria. A bordo serve il manuale di autocontrollo HACCP del mezzo. Il corso SAB, invece, è uno dei modi per avere il requisito professionale richiesto per vendere alimenti e somministrare (D.Lgs. 59/2010, art. 71).
Sì, con la stessa SCIA della somministrazione, che copre gli alcolici di qualsiasi gradazione (D.Lgs. 59/2010, art. 64). Su area pubblica la vendita è ammessa solo in recipienti chiusi (D.Lgs. 114/1998, art. 30), mai ai minori di 18 anni, con stop dalle 3 alle 6 e una comunicazione all’Agenzia delle Dogane tramite il SUAP.
Le tariffe della Motorizzazione sono pubbliche: 66,94 € per l’immatricolazione (tariffa N014) e 45,00 € per la revisione (tariffa N046). Si aggiungono la polizza RCA, l’eventuale agenzia di pratiche auto e, per l’attività, i diritti del Comune e il canone del posteggio, che cambiano da città a città.
Nulla per targa, RCA, revisione e autorizzazioni: valgono per entrambi. Cambia la patente: l’AIR 220 da 750 kg si traina con la B, se l’auto lo ammette; con il BOLD 270 da 1.000 o 1.500 kg dipende dalla massa complessiva dell’auto, fino al codice 96 o alla BE. Il BOLD 270 è frenato, come deve esserlo ogni rimorchio oltre 750 kg.


Di Romain, fondatore 
