Impianto gas del food truck e dichiarazione di conformità
In Italia l’impianto gas del food truck lo installa un installatore abilitato, che rilascia la dichiarazione di conformità. Cosa dice la nota dei Vigili del Fuoco sul GPL negli autonegozi, cosa chiedono mercati e organizzatori e cosa prevede il nostro vano portabombole.
Romain BarreauFondatore di Food Truck Store · 5 min di letturaDichiarazione di conformità dell’impianto gas: è il documento che un gestore di food truck può sentirsi chiedere, dal Comune all’organizzatore di una sagra. Qui spieghiamo chi installa il gas sul rimorchio, chi rilascia la dichiarazione e cosa dice la nota dei Vigili del Fuoco sul GPL negli autonegozi.

Chi installa il gas in Italia.
In Italia l’impianto gas lo installa un installatore abilitato, che Le rilascia la dichiarazione di conformità. Il vano portabombole è opzionale su tutti i modelli; tubi, regolatore e apparecchi li posa l’installatore.
- Vano portabombole opzionaleSu tutti i modelli e i due formati: un vano dedicato alle bombole, con apertura verso l’esterno.
- Installatore abilitatoUn’impresa abilitata agli impianti gas installa e collega; nessun fai da te sul GPL.
- Dichiarazione di conformitàIl documento che l’installatore Le rilascia a lavoro finito, da tenere a bordo con il manuale.

La dichiarazione di conformità: cos’è.
Il D.M. 37/2008 riserva gli impianti gas alle «imprese abilitate» e prevede che a fine lavori l’impresa rilasci la dichiarazione di conformità (art. 3 e 7). Vale per gli impianti «al servizio degli edifici» (art. 1).
Per un rimorchio, quindi, il decreto fissa la qualifica dell’installatore più che un obbligo scritto. La dichiarazione può però essere chiesta per un evento: i Vigili del Fuoco di Benevento la elencano tra i documenti delle manifestazioni temporanee all’aperto (guida 2026). Tenga insieme dichiarazione, manuale degli apparecchi e polizza del rimorchio: viaggiano a bordo.

La nota dei Vigili del Fuoco sugli autonegozi.
La nota dei Vigili del Fuoco prot. 3794/2014 dà le indicazioni tecniche sul GPL in bombole negli autonegozi, anche «integrato ad un veicolo, un rimorchio» (allegato A); Benevento la cita nel 2026 (guida fiere).
- 75 kgquantità massima di GPL, tra bombole in uso e di scorta, in un autonegozio secondo la nota 3794/2014
- 1,5 barpressione intermedia massima dell’impianto dopo il regolatore di prima riduzione
- 2 estintorialmeno, con capacità estinguente di 34A 144B C o più, in vista e facili da raggiungere
- 6 mesiintervallo massimo tra due pulizie dei condotti di estrazione dei fumi
La nota 3794/2014, punto per punto.
La nota e l’allegato A elencano requisiti tecnici e documenti: la lista che un installatore serio ha in testa quando guarda il Suo rimorchio (nota VVF 3794/2014).
- Vano bombole stagno ed esterno
Le bombole stanno in un vano a tenuta verso l’interno, accessibile soltanto dall’esterno del rimorchio.
- Apparecchi CE con sorveglianza di fiamma
Piastre, friggitrici e fornelli a gas con marcatura CE e dispositivo che chiude il gas se la fiamma si spegne.
- Estintori e registro
Almeno due estintori 34A 144B C e un registro di manutenzione dell’impianto tenuto a bordo.
- Pulizia dei condotti
Condotti di estrazione di fumi e vapori controllati a vista prima di ogni uso e puliti almeno ogni sei mesi, con annotazione nel registro.
- Manuale e attestazione alla consegna
Chi ha eseguito l’installazione gas consegna il manuale d’uso e manutenzione e un’attestazione di conformità alla nota; le bombole le cambia una persona con l’attestato di formazione.
Elettricità: 230 V e due allacci.
A bordo l’impianto elettrico è a 230 V, con due allacci e due circuiti indipendenti da collegare entrambi. La nota chiede impianti elettrici a regola d’arte, secondo la legge 186/1968 (nota VVF 3794/2014).
Gli apparecchi di cottura sono i Suoi: a gas con sorveglianza di fiamma, o elettrici a 230 V.

Cosa chiedono mercati e organizzatori.
La Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest elenca tra le specifiche del mezzo impianti gas ed elettrici con documenti di conformità (mini guida 2026). Ogni bando aggiunge le proprie richieste: le legga prima.
Cottura non inclusa, vano gas opzionale.
Gli apparecchi di cottura non sono inclusi. Il vano portabombole si aggiunge in configurazione sul rimorchio food truck; gli allestimenti sono nella pagina comprare food truck, le regole nella normativa.
Piani in acciaio inox, 230 V, vano portabombole opzionale: l’impianto gas lo esegue il Suo installatore.

Domande frequenti.
Ha un’altra domanda? Ci scriva ›Un’impresa abilitata agli impianti gas, cioè un installatore abilitato nel senso del D.M. 37/2008 (art. 3), che a lavoro finito rilascia la dichiarazione di conformità (art. 7). Food Truck Store non installa il gas: se lo sceglie, il rimorchio arriva con il vano portabombole opzionale e un installatore abilitato della Sua zona esegue l’impianto.
Il D.M. 37/2008 riguarda gli impianti al servizio degli edifici (art. 1); per un rimorchio non abbiamo trovato un obbligo scritto nello stesso decreto. In pratica può essere chiesta per un posteggio o un evento: i Vigili del Fuoco di Benevento la elencano tra i documenti delle manifestazioni temporanee all’aperto. La nota 3794/2014, poi, prevede un’attestazione di conformità consegnata da chi ha eseguito l’installazione gas sul veicolo.
La nota dei Vigili del Fuoco 3794/2014 vieta di tenere in un autonegozio più di 75 kg di GPL, tra bombole in uso e di scorta. L’allegato A ammette al massimo quattro bombole, in un vano a tenuta verso l’interno e accessibile solo dall’esterno, con pressione intermedia non superiore a 1,5 bar. Le bombole le cambia una persona con l’attestato di formazione previsto (D.Lgs. 128/2006, art. 11).
Almeno due estintori portatili con capacità estinguente di almeno 34A 144B C secondo la nota 3794/2014, più un registro di manutenzione a bordo e la pulizia dei condotti di estrazione almeno ogni sei mesi. Il registro va mostrato, su richiesta, agli addetti alla sicurezza del luogo e alle autorità.
Sì: i nostri rimorchi hanno un impianto a 230 V con due allacci e due circuiti indipendenti, da collegare entrambi (2 × 16 A; Chef+ 2 × 32 A). Gli apparecchi elettrici si scelgono in base alla potenza disponibile alla colonnina del mercato o al generatore; se fa aggiungere prese o circuiti, chieda all’elettricista una dichiarazione di conformità alla regola dell’arte. Ne parla la guida all’elettricità e al freddo.
È un’opzione disponibile su tutti i modelli e i due formati, da aggiungere in configurazione; il prezzo compare nel preventivo. Le attrezzature di cottura e per le bevande (piastra, friggitrice, macchina del caffè, spillatore…) non sono incluse e le sceglie con il Suo installatore.


Di Romain, fondatore 
