Food truck all’asta: aste giudiziarie, rischi e controlli
Dove si vendono i food truck pignorati o delle imprese in liquidazione, come si partecipa a un’asta giudiziaria, perché si compra senza garanzia e quali documenti controllare prima di offrire.
Romain BarreauFondatore di Food Truck Store · 4 min di letturaUn food truck all’asta può costare molto meno di uno nuovo: viene da un pignoramento o da un’impresa in liquidazione. In Italia queste vendite passano dal Portale delle Vendite Pubbliche e dagli Istituti Vendite Giudiziarie. Si compra però senza garanzia: ecco dove cercare, come si partecipa e cosa controllare.

Dove si vendono i food truck pignorati.
Le vendite giudiziarie si pubblicano sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia. Per vendere i beni mobili pignorati il giudice si affida spesso a un Istituto Vendite Giudiziarie.
- Esecuzioni mobiliariBeni pignorati da un creditore: il giudice ne affida la vendita a un commissionario, spesso l’IVG del territorio.
- Liquidazione giudizialeBeni di un’impresa insolvente: li vende il curatore con procedure competitive, di regola online sul portale.
- Come cercareSul portale si filtra per tipo di bene e per luogo; l’avviso indica prezzo base, scadenze e modalità.
- I siti degli IVGOgni istituto pubblica le aste anche sul proprio sito, con l’ordinanza di vendita e la stima, quando c’è.

Liquidazione giudiziale: le vendite del curatore.
Nella liquidazione giudiziale si vende online sul portale, con l’avviso pubblicato almeno trenta giorni prima (D.Lgs. 14/2019, art. 216). Chi vuole offrire chiede dal portale di vedere i beni.
- Leggere l’avviso
Prezzo base, cauzione, scadenze, oneri e modalità di pagamento cambiano da una vendita all’altra.
- Chiedere di vedere il mezzo
La richiesta parte dal portale; nella liquidazione giudiziale l’esame va concesso entro quindici giorni.
- Versare la cauzione
Si versa per partecipare; in un’ordinanza di vendita del Tribunale di Matera era una caparra del 10% del prezzo offerto.
- Pagare e ritirare
Prezzo, oneri fiscali e compenso del commissionario entro i termini dell’avviso; il ritiro è a Sue spese.
Si compra senza garanzia.
«Nella vendita forzata non ha luogo la garanzia per i vizi della cosa» (Codice civile, art. 2922). Quello che vede alla visita è quello che compra.

I documenti da controllare.
Anche a 750 kg il rimorchio ha targa propria e carta di circolazione (Codice della strada, art. 93). Controlli la data della revisione e l’uso: per vendere serve l’uso speciale, attrezzato per uso negozio.
- Carta di circolazioneUso speciale, attrezzato per uso negozio (DPR 495/1992, art. 204). Le formalità del passaggio di proprietà sono a Sue spese.
- RevisioneQuattro anni dopo la prima immatricolazione, poi ogni due. Se è scaduta, il rimorchio non circola finché non la fa.
- Assicurazione RCALa stipula Lei prima di circolare: è obbligatoria anche per il solo rimorchio, fermo o in movimento.
- Impianto gasSenza la dichiarazione di conformità dell’installatore, lo faccia controllare o rifare da un installatore abilitato prima di accenderlo.
Allestimento cambiato: occhio alla carta.
Se l’allestimento non corrisponde alla carta serve una visita e prova; senza, da 430 a 1.731 € di sanzione e ritiro della carta (art. 78). I dettagli nella guida revisione e immatricolazione.
Telaio, allestimento, documenti: all’asta si controlla tutto prima di offrire.


Il conto, prima di offrire.
Al prezzo di aggiudicazione si sommano oneri fiscali, compenso del commissionario, trasporto, lavori, revisione, gas e passaggio. Confronti il totale con la guida food truck usato o nuovo.
- 10%la caparra sul prezzo offerto in una vendita mobiliare del Tribunale di Matera, restituita a chi non vince ›
- 26,20 €il passaggio di proprietà di un rimorchio sotto i 3.500 kg in Motorizzazione: diritti e bolli ›
- 11.500 € + IVAl’Essentiel AIR 220 nuovo, con COC e un anno di garanzia del marchio (14.030 € IVA inclusa) ›
Un affare, se è tutto verificato.
Un food truck all’asta conviene se l’ha visto, ha letto l’avviso e ha sommato tutto. Altrimenti un rimorchio food truck nuovo, con COC e garanzia, è la strada più corta verso il primo servizio.
Con i documenti in regola, si può aprire il bancone.

Domande frequenti.
Ha un’altra domanda? Ci scriva ›Sul Portale delle Vendite Pubbliche del Ministero della Giustizia, dove si pubblicano le vendite delle esecuzioni e delle procedure concorsuali, e sui siti degli Istituti Vendite Giudiziarie, che vendono come commissionari i beni mobili pignorati. Le vendite della liquidazione giudiziale si fanno di regola online, sullo stesso portale.
Chi si registra secondo le modalità dell’avviso e versa la cauzione richiesta. Per lavorare poi con il food truck servono partita IVA, l’autorizzazione del Comune e la notifica sanitaria all’ASL: le spiega la guida sulla licenza ambulante.
Lo dice l’avviso di ogni vendita. In un’ordinanza del Tribunale di Matera, per esempio, la caparra era del 10% del prezzo offerto, restituita a chi non vince; il prezzo comprendeva gli oneri fiscali e il compenso del commissionario, da pagare entro tre giorni lavorativi dalla fine della gara.
No. Nella vendita forzata non c’è garanzia per i vizi della cosa (Codice civile, art. 2922). Per questo conviene vedere il mezzo prima: nella liquidazione giudiziale l’esame si chiede dal portale e va concesso entro quindici giorni dalla richiesta.
La carta di circolazione con l’uso speciale, attrezzato per uso negozio; la data dell’ultima revisione; la dichiarazione di conformità dell’impianto gas; la corrispondenza tra allestimento e carta. L’assicurazione RCA la stipula Lei prima di circolare e il passaggio di proprietà si registra in Motorizzazione.
Dipende da quanto si aggiunge al prezzo di aggiudicazione: oneri, trasporto, lavori, revisione, gas e pratiche. Un rimorchio nuovo con COC, come l’Essentiel AIR 220 da 11.500 € + IVA (14.030 € IVA inclusa), si immatricola senza visita e prova e ha un anno di garanzia del marchio.


Di Romain, fondatore 
