Gelateria ambulante: vetrina, freddo e stagione
Aprire una gelateria ambulante: dove nasce il gelato, la vetrina a 7 vaschette del Frost, il freddo da concordare con l’ASL, spiagge e sagre, allergeni, IVA e una stagione che si prepara d’inverno.
Romain BarreauFondatore di Food Truck Store · 4 min di letturaDa una gelateria ambulante il gelato si sceglie con gli occhi: sette gusti in vista, un servizio veloce e la fila che si forma appena esce il sole. In Italia il cliente il gelato lo conosce bene, quindi prima del rimorchio contano tre cose: dove nasce il gelato, come si tiene il freddo e dove si vende.

Dove nasce il Suo gelato.
Mantecatore e abbattitore stanno in un laboratorio notificato all’ASL, il Suo o quello di una gelateria che Le prepara le vaschette. A bordo, di solito, si porziona e si serve: chieda all’ASL che cosa ammette sul mezzo.
- Il Suo laboratorioUn locale notificato all’ASL, dove manteca le basi e i gusti e prepara le vaschette da caricare in vetrina.
- Una gelateria fornitriceLe vaschette arrivano pronte da una gelateria che lavora per Lei: un accordo chiaro su gusti, quantità e consegne.
- Il gelato softEsce dalla macchina (non inclusa) direttamente nel cono: niente vaschette, ma più corrente e più pulizia.


La vetrina, al centro del Frost.
Nel Frost la vetrina a 7 vaschette sta sul bancone, dal lato del cliente; accanto c’è il lavaporzionatore, alle Sue spalle il lavello a due vasche. La pagina food truck gelati lo mostra in servizio.
- 7vaschette in vetrina, a freddo negativo, dal lato del cliente
- 186 cmdi piano di lavoro in acciaio inox con lavello a due vasche, nel formato AIR 220
- 13.300 € + IVAil Frost nel formato AIR 220, 16.226 € IVA inclusa
- 17.500 € + IVAil Frost nel formato BOLD 270, 21.350 € IVA inclusa
Il freddo: vetrina, scorte, corrente.
La catena del freddo non va mai interrotta (Reg. (CE) 852/2004, all. II, cap. IX). Le temperature di vetrina e scorte le fissa il Suo manuale HACCP, d’accordo con l’ASL; un termometro ben leggibile aiuta nei controlli.
- Una vetrina che tiene
Secondo la scheda, la vetrina del Frost consuma in media 123 W: la accenda e la porti a temperatura prima di caricare le vaschette.
- Le scorte a freddo negativo
Per ricaricare la vetrina senza rompere la catena del freddo servono congelatori di scorta: nel Frost ci sono due vani per i Suoi frigoriferi o congelatori (non inclusi).
- La corrente che serve
Due allacci a 230 V da 16 A, su due circuiti da collegare entrambi; dove non c’è una presa, un gruppo elettrogeno di almeno 3 kW collegato a tutti e due.
Lidi, parchi, sagre: dove si vende.
Sul demanio marittimo, spiagge comprese, serve anche il nulla osta dell’autorità marittima (D.Lgs. 114/1998, art. 28, c. 9). Alle sagre la somministrazione temporanea si avvia con una SCIA (DL 5/2012, art. 41).
Il bancone dal lato del cliente: si sceglie il gusto, si paga e si riparte.

La stagione si prepara d’inverno.
Autunno e inverno servono per le pratiche, le prove dei gusti e le domande per i posteggi; a gennaio c’è il SIGEP di Rimini. Chi apre in piena estate ha già perso l’inizio della stagione.

Allergeni e IVA: due conti da fare.
Gli allergeni vanno indicati per iscritto, accanto alla vetrina o nel menu (D.Lgs. 231/2017, art. 19). Per l’IVA conta dove mangia il cliente (Agenzia delle Entrate, risposta 581/2020).
- Latte, uova, frutta a guscioSpesso il latte nel gelato e le uova nelle creme; a seconda del gusto anche frutta a guscio, arachidi o soia. Un cartello per ogni gusto evita errori.
- Al 10% sul postoSe il cliente lo mangia sul posto, in uno spazio attrezzato con tavoli e sedute, è somministrazione al 10%.
- Da asporto, il commercialistaIl cono venduto allo sportello è una cessione, con l’aliquota propria del prodotto: la fissi con il Suo commercialista.
Il Frost, pensato per il gelato.
Vetrina, lavaporzionatore e lavello: il Frost parte da 13.300 € + IVA (16.226 € IVA inclusa). Gli altri rimorchi food truck e le guide food truck dolce e idee food truck completano il quadro.
All’uscita di un parco o a una festa: il gelato si vende dove passano le famiglie.

Domande frequenti.
Ha un’altra domanda? Ci scriva ›Il rimorchio è fatto per conservare e servire, non per mantecare: mantecatore e abbattitore stanno di solito in un laboratorio notificato all’ASL. Se vuole lavorare il gelato a bordo, lo chieda prima all’ASL e lo dichiari nella notifica sanitaria.
Sette vaschette, quindi sette gusti in vista, sul bancone dal lato del cliente. Le scorte per ricaricarle stanno nei Suoi congelatori, nei due vani previsti ai lati del lavello (frigoriferi e congelatori non inclusi).
Oltre all’autorizzazione per il commercio su aree pubbliche del Comune, sulle aree del demanio marittimo serve il nulla osta dell’autorità marittima, che fissa modalità e condizioni (D.Lgs. 114/1998, art. 28, c. 9). Dentro un lido serve anche l’accordo con il gestore.
Se il cliente lo mangia sul posto, in uno spazio attrezzato con tavoli e sedute, è somministrazione al 10% (n. 121 della tabella A, parte III, DPR 633/1972). Venduto da asporto è una cessione, con l’aliquota propria del prodotto, come ricorda l’Agenzia delle Entrate: la verifichi con il Suo commercialista.
Dipende dalla macchina, che non è inclusa: ci indichi il modello nella richiesta di preventivo e verifichiamo con Lei spazio e potenza disponibili sul Frost o sull’Essentiel.
Al SIGEP World di Rimini, la fiera internazionale del gelato, della pasticceria e del caffè: la prossima edizione è dal 23 al 27 gennaio 2027. È il posto giusto per confrontare mantecatori, vetrine e fornitori prima della stagione.


Di Romain, fondatore 
