Dove mettere un food truck: strada, aree private, eventi

Strada e piazze con l’autorizzazione itinerante, area privata con l’accordo del proprietario e la SCIA, eventi con la SCIA temporanea, posteggio fuori mercato in concessione: le quattro strade per piazzare il food truck, con le regole di ciascuna.

Romain, fondatore di Food Truck StoreRomain BarreauFondatore di Food Truck Store · 4 min di lettura

Dove mettere un food truck è la domanda che decide il fatturato. In Italia le strade sono quattro: la sosta itinerante su suolo pubblico, un’area privata con l’accordo del proprietario, gli eventi con una SCIA temporanea e il posteggio fuori mercato in concessione. Ognuna ha le proprie regole, tutte passano dal SUAP.

Aprire un food truck: il team di Rock’n Rolls davanti al proprio rimorchio, in un food court

Area pubblica o privata: la prima domanda.

Il commercio su aree pubbliche si fa su strade, piazze e aree a uso pubblico, ma anche sulle «aree private delle quali il comune abbia la disponibilità» (D.Lgs. 114/1998, art. 27). Lì vale l’autorizzazione comunale.

  • Suolo pubblico
    Strada, piazza, parcheggio comunale: serve l’autorizzazione di tipo B e si sosta il tempo di servire.
  • Area privata
    Cortile di un’azienda, parcheggio di un centro commerciale: accordo con il proprietario e SCIA al SUAP.
  • Eventi
    Sagre, feste, festival: SCIA temporanea e posto assegnato dall’organizzatore.
Romain, fondatore di Food Truck Store, indica in basso con il dito
Romain, fondatore di Food Truck Store, con la bandiera FTS

Sulla strada: il commercio itinerante.

Con il tipo B si vende «per il tempo strettamente necessario a servire il consumatore», con la merce solo a bordo (Emilia-Romagna, LR 12/1999). Poi ogni Comune fissa orari e distanze (Firenze, art. 36).

  • 1 oradi sosta massima nello stesso punto a Firenze, poi almeno 300 m più in là
  • 300 mdistanza minima da mercati, fiere e posteggi isolati per l’itinerante fiorentino
  • dalle 19 alle 8le ore in cui a Firenze l’itinerante non può sostare su area pubblica; vietati anche i festivi

Dove è vietato o serve un permesso.

Senza il permesso del proprietario o del gestore il commercio è vietato in aeroporti, stazioni e autostrade (art. 28, c. 10); il Comune può vietare zone storiche o di traffico (c. 16). Firenze interdice il centro.

Prima di scegliere un giro, legga il regolamento del commercio su aree pubbliche del Comune: è pubblicato online e dice dove, quando e per quanto tempo. L’autorizzazione che serve è spiegata nella guida alla licenza ambulante e SCIA.

Su un’area privata: l’accordo e il SUAP.

Su un’area privata di cui il Comune non dispone, l’autorizzazione itinerante non basta: serve l’accordo del proprietario, nel rispetto delle norme urbanistiche, edilizie e sanitarie (D.Lgs. 59/2010, art. 64).

  1. Accordo scritto con il proprietario

    Durata, orari, allaccio elettrico e acqua, chi paga cosa: un contratto semplice evita discussioni.

  2. Verifica della destinazione d’uso

    L’area deve poter ospitare un’attività di somministrazione: lo chieda all’ufficio tecnico del Comune prima di firmare.

  3. SCIA al SUAP

    La somministrazione su area privata si avvia con una SCIA allo Sportello Unico, con autorizzazione solo nelle zone tutelate (art. 64, c. 1).

  4. Notifica sanitaria

    L’ASL deve sapere dove lavora e dove può controllare il mezzo: la notifica passa dal SUAP.

Eventi pubblici: la SCIA temporanea.

Per sagre, fiere e feste la somministrazione temporanea si avvia con una SCIA, senza il requisito professionale (DL 5/2012, art. 41). Il posto lo assegna l’organizzatore; igiene e gas restano a Suo carico.

Agli eventi i clienti arrivano a ondate: serve una squadra affiatata.

Il team di Jack’s Burger nel proprio rimorchio food truck

Il posteggio fuori mercato in concessione.

Molti Comuni hanno «posteggi fuori mercato», posti isolati dati in concessione con bando, come i chioschi (Firenze, art. 18). Si paga il canone del Comune (L. 160/2019, c. 837) e si lavora sempre nello stesso punto.

Un rimorchio si sposta, un chiosco no.

Il rimorchio passa dal cortile aziendale alla sagra e resta fermo su un’area privata tra un servizio e l’altro, con la RCA attiva (D.Lgs. 209/2005, art. 122). I formati sono nella pagina comprare food truck.

Cortile aziendale in settimana, evento nel fine settimana: il rimorchio va dove sono i Suoi clienti.

Rimorchio caffetteria e bar mobile: Barista bianco

Domande frequenti.

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